Bollicine: Erbacce vicino ai preziosi dipinti, aria di nuovo al Sacrario e altre bollicine

Quest'anno, la storica Chiesa del Suffragio, se non si provvede alla pulizia del cornicione infestato di folti cespugli di erbacce, forse non potrà ospitare la fermata della Macchina di S. Rosa

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La Chiesa del Suffragio ricoperta di erbacce

Quest’anno, la storica Chiesa del Suffragio, tappa intermedia nel trasporto della Macchina di S. Rosa, se non si provvede alla pulizia del cornicione infestato di folti cespugli di erbacce, forse non potrà ospitare la fermata della Macchina di S. Rosa. Tra l’altro proprio a ridosso dell’invasione delle erbacce, c’è un prezioso affresco che raffigura La Madonna con gli angeli e le anime purganti. Il dipinto è stato restaurato recentemente nel marzo del 2000.  Non sappiamo chi debba operare tali pulizie, ma al centro di Viterbo, bisognerebbe fare in modo di evitare certi spettacoli.

Edicole dei giornali in estinzione?

Ha suscitato emozione e meraviglia, la notizia che l’edicola del Sacrario era stata rimossa. Qualche lettore più attento, ci ha detto che non è la prima, perché qualche anno fa, era stata già rimossa quella davanti alla Chiesa dell’Ellera, in sofferenza nelle vendite per la lunga chiusura al culto del tempio.

Ha chiuso i battenti anche la prima edicola di Viterbo, gestita da Renato Busich, che era ospitata al piano terreno della Torre Monaldesca dei Priori. Oggi una lettrice ci informa che nella zona di Villanova è chiusa l’edicola della piazzetta e anche quella che sta prima del sottopasso, che conduce al Poggino. Poi c’è quella di Via Garbini, che si accompagna a quella di S. Barbara, e ancora quella all’interno della Cittadella della Salute. Come si può notare le chiusure sono tante, e tra qualche tempo le edicole ancora aperte, saranno pochissime. Di pari passo, anche le tirature dei giornali cartacei, si sono ridotte di alte percentuali . Per dare un’idea citiamo il Corriere della Sera che dalle 632.667 copie del 2018, è passato alle 278.389 del 2019.

Al Sacrario aria di nuovo

Sabato prossimo, dopo tanti anni, i viterbesi e i turisti potranno usufruire nuovamente del parcheggio di Piazza Martiri d’Ungheria.

Infatti, il mercato è stato provvisoriamente trasferito al Carmine. Già da oggi ci sono novità in Largo Benedetto Croce, dove è stata installata un giostra con seggiolini volanti, che qualcuno appella “giostra calci in culo”. Dopo il trasferimento del mercato che richiamava persone in centro, si sta cercando di inventare altre attrazioni, per vivacizzare quella zona.

Rimarremo senza parcheggi?

A Viterbo sono spariti nove stalli di parcheggio. Non li ha rubati nessuno. Sono stati dedicati alla ricarica delle auto elettriche. Tre in Largo Marinai d’Italia e sei al margine estremo del P.le Martiri d’Ungheria.

Nove stalli di parcheggio in meno a Viterbo, che già soffre di penuria di posti auto, sono tanti. Domanda delle cento pistole: Se decolla l’uso delle auto elettriche, rimarremo senza parcheggi?

 

 

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