Riaprono i luoghi della cultura e le spiagge del Lago. Per il ponte del 2 giugno registrate 7000 presenze

Bolsena, turismo in ripresa: arrivano anche le prime chiamate dall’estero

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bolsena santa cristina
La Basilica di Santa Cristina

Ottime notizie per il turismo sul Lago: nel weekend del 30 e 31 maggio sono stati infatti circa 2000 le persone che hanno scelto Bolsena come destinazione da visitare, e tra il 1 e il 2 giugno si sono contate 5000 presenze.

Abbiamo riattivato il Museo, l’acquario, Palazzo Monaldeschi e la Basilica di Santa Cristina con visite alle catacombe su prenotazione, poi il lungolago è stato letteralmente preso d’assalto nei giorni scorsi – racconta Andrea Di Sorte, vice sindaco di Bolsena – e c’è da considerare anche che il tempo discreto sicuramente ha aiutato”.

I primi segnali di ripresa sono evidenti, ma c’è un problema su tutti che pesa. “Quello che manca al settore della ristorazione è la ricettività – prosegue Di Sorte – cominciano ad esserci ora i primi soggiorni e iniziano ad arrivare prenotazioni che teoricamente vanno dal 15 luglio al 30 agosto, che è la fascia per ora più richiesta. Nel fine settimana le attività commerciali lavorano bene, è quando arriva l’infrasettimanale che alcune strutture vanno in sofferenza perché Bolsena è studiata per dare servizi a 20mila persone in settimana, e se mancano le presenze infrasettimanali alcune attività non si reggono. Questo però ce lo aspettavamo e speriamo che già da fine giugno il turismo possa riprendere”.

lago bolsena Nel frattempo, però, arrivano anche notizie molto incoraggianti. “Le strutture ricevono le prime chiamate dall’estero da parte di tedeschi e olandesi e questo è un fattore molto positivo – spiega il vice sindaco – considerando che abbiamo perso tutti i turisti di Pasqua, 25 aprile e primo maggio e ora il Lago di Bolsena soffre molto la mancanza di turisti stranieri per la Pentecoste, che tra maggio e giugno ci tenevano molto in piedi dal punto di vista economico, con soggiorni di 10 o anche 15 giorni che riempivano buona parte della stagione estiva.

“Senza dubbio alcune strutture sono in difficoltà, ma siamo fiduciosi perché quasi tutti hanno deciso di ripartire – conclude Di Sorte – abbiamo anche riaperto le spiagge e siamo in attesa che la Regione ci comunichi l’importo con cui metteremo in atto la sorveglianza tramite steward”.

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