Bonafede, il Senato respinge la mozione di sfiducia. Tutto già previsto!

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Arrivano ormai scontati, come dal più squallido dei copioni di palazzo, i risultati del voto sulla mozione di sfiducia per il ministro della Giustizia, il pentastellato Alfonso Bonafede: 131 i favorevoli e 160 i contrari.

Il Senato boccia dunque il testo proposto dal centro-destra, salva l’ ondeggiante ministro e soprattutto consente al sempre più impopolare governo Conte di sopravvivere, perché l’ affondamento di Bonafede avrebbe significato – come aveva avvertito il premier – la crisi dell’ esecutivo rossogiallo e la fine della pacchia per i dem, i grillini, il manipolo di Matteo Renzi – che ha rinunciato ai suoi bellicosi intenti in cambio di qualche nuova poltrona – e per l’ ultrasinistra del Leu.

Il ciarliero ex-rottamatore, un vero equilibrista, si è dunque rimangiato in un battivaleno tutto il (giustificato) veleno che aveva rovesciato sul Guardasigilli in queste settimane e ha garantito un altro po’ di ossigeno allo scombinato Conte bis, esattamente come aveva previsto stamattina il nostro direttore Giovanni Masotti nel suo polemico editoriale.

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