Boom di falene: miriadi di farfalle “invadono” la Tuscia

Si tratta di un fenomeno legato alla normale fase di accrescimento demografico di questi insetti, che ogni tre anni registra un picco

0
20028
falene

Scie colorate e battiti di ali. In tutta la Tuscia sembra come se si sia aperto un enorme contenitore contenente farfalle e queste abbiano iniziato a volare indisturbate nelle città.

Da Viterbo a Ronciglione, da Caprarola a Bagnoregio ovunque si registrano piacevoli svolazzamenti inconsueti a cui, in molti, non riescono a dare spiegazioni, essendo un fenomeno del tutto inusuale.

In realtà, la circostanza, segnalata sui social da tantissime persone, ha una spiegazione di origine scientifica.

Le falene, che normalmente si avvistano durante le ore notturne, hanno iniziato, da qualche giorno, a fare capolino anche durante le ore diurne in maniera massiccia, paragonata, da molti, ad una una vera e propria “invasione”.

Un fenomeno analogo si verificò, tempo indietro, prima a Torino, poi a Parma, quando una pioggia improvvisa di insetti bianchi avea creato allarme tra i cittadini e causato anche grossi rallentamenti nel traffico.

“Si tratta di un ciclo naturale che si ripete ogni nove, dieci anni”, ha spiegato qualche giorno fa Francesco Petretti, biologo e presidente del Bioparco di Roma che ha aggiunto: “la Lymantria Dispar, detta anche “farfalla della quercia” dal nome dell’albero di cui si nutre, è una specie che ha una fase lentissima di accrescimento della sua popolazione e che, ogni dieci anni, ha invece un boom demografico improvviso che ne dura circa tre».

Ad individuare, invece, i motivi dell’aumento è Giuseppe Carpaneto, professore di zoologia dell’Università Roma Tre secondo cui questi sarebbero da ricondursi alla diminuzione di uccelli insettivori dovuta alle aggressive disinfestazioni operate dall’uomo.

Il fatto che le falene volino anche di giorno sarebbe dovuto al fatto che, trovandosi in numero ben superiore a quello normale, quando rientrano dalle loro “scorribande” notturne troverebbero tutti i “nidi” occupati da altri simili e quindi vagherebbero alla ricerca di un nuovo rifugio.

Creando suggestive coreografie animate che rallegrano lo spirito.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here