I non vaccinati ricorrono a più tamponi a settimana

Boom di tamponi in farmacia, prenotazioni fino al 15 novembre

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VITERBO – Girare mezza città per sottoporsi ad un tampone piuttosto urgente e sentirsi ripetere che non era possibile. “Siamo full fino al 15 novembre”. E’ accaduto ieri ad una signora del capoluogo.

A poco più di due settimane dall’entrata in vigore del Green pass nei luoghi di lavoro, infatti, le farmacie sono state prese d’assalto dai no vax, che devono obbligatoriamente fare il tampone per accedere negli uffici, o in qualsiasi altro luogo al chiuso. Risultato: farmacie full con tamponi prenotati in qualche caso addirittura fino a dicembre. E anche se FederFarma assicura “Reggiamo l’urto, nessuna emergenza”, qualche disagio si registra eccome.

Per gli irriducibili al vaccino anti Covid, del resto, quella dell’antigenico in farmacia è la soluzione migliore sia perché il costo calmierato è di 15 euro, sia perché i risultati arrivano in una ventina di minuti.
Nel capoluogo sono cinque le farmacie che offrono il servizio: Filoscia al Carmine; Fortini in via Cairoli; Terracina del Pilastro; Caprio&Rossi in via Madre Teresa di Calcutta; Rossi in Largo Africa. Tutte, a quanto pare, con prenotazioni fino al 15 novembre.
E così è successo che, ieri, una signora non riusciva a trovare un appuntamento per far sottoporre la figlia adolescente (e vaccinata, per la cronaca) ad un tampone urgente. “Siamo prenotati fino al 15 novembre”, si è sentita ripetere più volte. Fino a quando un medico ha compreso la situazione e ha eseguito questo benedetto test alla giovane.

I farmacisti spiegano che le richieste sono molte, tra chi si prenota e chi si reca direttamente sul posto, facendo la fila. L’identikit degli utenti? A quanto pare molti insegnanti e militari convinti che il vaccino non si debba fare.

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