Questa giornata è entrata nella storia della finanza italiana, i dati fanno accapponare la pelle

Borse, Milano peggior ribasso della storia: -16,92%. Giù anche l’oro, in alto solo lo spread

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Per la borsa italiana quelle appena passate sono state forse le ore più difficili, inimmaginabili da affrontare solo un mese fa.

Piazza Affari fa registrare il peggior ribasso di sempre chiudendo con il -16% ed infilandosi di diritto la maglia nera. Un vero e proprio tonfo.

A pesare come un macigno ovviamente la situazione coronavirus, diventata pandemia per l’Oms e che ha costretto l’America a bloccare tutti i voli dall’Europa.

L’errore più grande sicuramente lo ha commesso la Bce lasciando invariati i tassi e limitandosi ad ampliare i gli acquisti del Quantitative Easing.

Anche tutti gli altri indici europei hanno registrato pesanti perdite: Londra -9,82%, Parigi -11,02%, Francoforte -9,81%. Anche Wall Street male, arriva al -7% e sospende le contrattazioni per circa un quarto d’ora.

La perdita odierna del Ftse Mib è, per rendervi l’idea della situazione, la peggiore degli ultimi 70 anni. Neanche nel black monday del 1987 si arrivó a superare il -15%, ma in quel caso c’è anche da dire che Wall Street arrivo al -23%.

L’unica cosa che sale è lo spread, che schizza a quasi 270 punti base. Anche il petrolio va giù (-6%).

Il dato più preoccupante è forse quello dell’oro, bene-rifugio e per questo unico a salvarsi in queste giornate nere. Ma oggi nemmeno per l’oro c’è stata gloria, dato che è sceso nettamente sotto i 1580 dollari l’oncia.

Ora l’unica cosa da aspettarsi è che il Governo chiuda la borsa, le parole di Christine Lagarde, ovvero: “ridurre lo spread non e compito nostro”, hanno giocato un ruolo importante nel bagno di sangue di oggi, anche più del coronavirus.

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