Riflessioni sugli ultimi mesi dell'anno scolastico appena trascorso, in attesa degli scrutini finali e della prova di Maturità

Bugiotti: “Dal Ministero indicazioni altalenanti, preoccupa la ripresa della scuola a settembre”

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paolo savi paola bugiotti
A sinistra il Paolo Savi, a destra la dirigente scolastica Paola Bugiotti

Si avvia alla conclusione un anno sicuramente diverso da tutti gli altri, in cui l’emergenza sanitaria ha contribuito a mettere in luce punti forti e debolezze del sistema scolastico italiano.

Negli ultimi mesi gli istituti del nostro Paese hanno sperimentato la DAD (Didattica a Distanza) attraverso la modalità di lezione telematica – con risultati più o meno positivi – ma le difficoltà maggiori per docenti e dirigenti sono dipese dalle poche indicazioni ricevute dal Ministero dell’Istruzione a partire dal mese di marzo, quando è stata decisa la chiusura delle scuole. Basti pensare che fino a pochi giorni fa si ignoravano ancora le modalità con cui si sarebbe svolto l’ormai imminente Esame di Maturità.

Siamo tornati da Paola Bugiotti, dirigente scolastica del Paolo Savi di Viterbo, consigliere comunale, responsabile del settore scuola della Lega Viterbo e coordinatrice Area V dirigenti scolastici UIL Scuola Viterbo per porre alcune riflessioni sugli ultimi mesi dell’anno appena trascorso, in attesa degli ultimi scrutini e della prova di Maturità.

“Posso intanto dire che anche le operazioni di conclusione dell’anno scolastico, come è stato da marzo in poi, sono caratterizzate da indicazioni da parte del Ministero altalenanti e contraddittorie – racconta la Bugiotti – dico l’ultima: l’Ordinanza ministeriale sulla valutazione indicava alle scuole di pubblicare all’albo i risultati di tutti gli scrutini, con tutti i voti, compresi anche quelli negativi, in palese violazione delle norme sulla privacy. Ieri arriva la ‘precisazione’ in cui si danno indicazioni diverse, giustamente rispettose della privacy, andando a correggere il tiro su quanto detto prima”.

“Insomma, a scuola stiamo vivendo una situazione senza precedenti – aggiunge la dirigente scolastica – mancanza totale di indicazioni certe, un continuo fare e disfare che sta stremando tutti, a partire dai dirigenti, docenti, personale, studenti e famiglie”.

Sulle prospettive per la ripresa della didattica a settembre, la Bugiotti commenta che “in questa situazione gli interrogativi per l’apertura del prossimo anno scolastico sono molto preoccupanti“.

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