Bullicame, un vero disastro. La soprintendente Eichberg si renderà conto dei danni del vincolo sul termalismo viterbese?

La “Callara” è sotto al livello di sfioro di oltre trenta centimetri. La piscina più grande è uno spettacolo inguardabile di acqua sporca

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Bullicame

sagginiQuesta mattina mi sono recato al capezzale del mio figlio adottivo “Il Bullicame”. Ho trovato una situazione a dir poco catastrofica.

La “Callara” è sotto al livello di sfioro di oltre trenta centimetri. La piscina più grande è uno spettacolo inguardabile di acqua sporca. E’ vero che ci sono i cartelli che vietano la balneazione, ma anche se non ci fossero, nessuno si azzarderebbe a bagnarsi in quelle acque. L’unica piscinetta che ancora si salva è quella a ridosso del grande pioppo, che però è deserta, e non potrebbe essere altrimenti, per le condizioni disastrose in cui si trova tutto il Parco, che spaventano i visitatori e i bagnanti.

BullicameVista la situazione abbiamo telefonato a Enrico Contardo che è anche assessore al termalismo. Era a Roma, insieme all’assessore Allegrini, dove aveva avuto un incontro con i vertici della Soprintendenza per i riflessi del famoso vincolo sul termalismo viterbese. Siccome le situazioni da verificare sono tante a partire dalla Terme ex Inps, per arrivare alle Terme dei Papi passando per altri progetti in essere, come Bullicame, Terme Carletti,  Zitelle, San Valentino, Paliano e Bagnaccio, la soprintendente Margherita Eichberg con la sua squadra, sarà a Viterbo a metà settembre per un sopralluogo su tutti i siti termali, per rendersi conto di persona di tutti i progetti in essere.

BullicameIn Comune intanto si sta costituendo la commissione che deve assegnare alla Gestervit la risorsa di acqua termale del S. Albino, essendo l’unica richiesta pervenuta. Ricordiamo a futura memoria che il danno al S. Valentino è stato procurato dalla Gestervit il 25 settembre del 2014. Che la Gestervit deve ottemperare ad una sentenza del Tar ed a una ordinanza sindacale. Tra meno di un mese si compiranno cinque anni dal momento del misfatto e ancora non si è riusciti a farlo riparare. Ci auguriamo che il neo assessore al termalismo, Enrico Contardo riesca a sbrogliare presto, questa matassa molto aggrovigliata.

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