Calo nella produzione delle castagne dei Cimini dovuta al lungo periodo di siccità

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Sono giorni di festa nella Tuscia per la castagna, la regina dei monti Cimini. Da Soriano a Canepina, da Vallerano a San Martino, la sagra della castagna è una tradizione consolidata e rappresentativa dei prodotti del territorio. anche se quest’anno il raccolto ha risentito purtroppo negativamente del lungo periodo di siccità che ha provocato un consistente calo nella produzione. All’inizio dell’estate i castagni avrebbero avuto bisogno di pioggia.

Nella parte più alta dei Cimini il calo è intorno al 20-30 per cento rispetto alla passata stagione, con un 30-40 per cento in meno in determinate zone.
Tuttavia, le castagne sono di buona qualità.

Nel fine settimana scorso, oltre alla raccolta all’interno dei castagneti di proprietà, molti cittadini della Tuscia e turisti, approfittando delle bella giornata, hanno raccolto le castagne cadute lungo le strade dei Cimini e hanno popolato le feste in corso dedicate alla regina dei Cimini.

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