CANEPINA, TRA MEMORIE E VITTORIE Dal fragore delle bombe allo squillo di trombe di antiche vittorie Un borgo dei Cimini si racconta

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Perché “un paesaggio può, con una linea, un gesto di colline, salvare addirittura una persona, comunicargli un messaggio prezioso.” Assolutamente vero. E così, noi dell’associazione culturale delle “Comunità narranti” abbiamo voluto prendere alla lettera questa dichiarazione d’amore alla Tuscia del gran mago dei sogni Federico Fellini.

Ancora in scena i “Narratori di comunità”. Con la partecipazione e il coordinamento di Antonello Ricci. Progetto ambizioso: tra marzo e giugno, ben 15 passeggiate-racconto nuove di zecca per altrettanti centri della “Comunità montana dei Cimini”.

Tocca a Canepina. Domenica 27 marzo. Appuntamento alle 10.30 in piazza Primo Maggio. Durata dell’evento 1h e 45′. Ideazione e scelta testi, Sofia Barbanti. Sara Forliti e Sonia Stefanucci: conduzione e letture. Intermezzi e “pettegolezzi” narrativi di Ricci. Incursione “chiacchierina” di Felice Arletti.

Una passeggiata-racconto all’insegna del ricordo. Ripercorreremo insieme i luoghi-simbolo del piccolo centro cimino, dove la storia ha lasciato abbondanti tracce del suo passaggio: dalle testimonianze-tracce del bombardamento aereo alleato del giugno 1944, all’abitazione del fantino canepinese Angelo “Picino” Meloni, noto come “re del Campo” (vinse il palio di Siena ben 13 volte).

“Un paesaggio può” si svolge nell’ambito del “Festival culturale dell’area etrusco cimina”, progetto organizzato dal SISC (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimina) per la “Comunità montana dei Cimini” e realizzato con il sostegno della Regione Lazio per biblioteche, musei e archivi, piano annuale 2021, L.R. 24/2019.

La partecipazione agli eventi è libera. Gradita la prenotazione whatsapp al numero 3939373586. Le passeggiate, organizzate in osservanza della normativa di contenimento del Covid, saranno trasmesse in diretta Facebook.

Comuni partecipanti: Barbarano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vetralla, Vignanello,
Vitorchiano e Viterbo (Fondazione Carivit).

Questa la nutrita pattuglia dei narratori che scenderanno in campo – qua e là, secondo l’occasione – per “Un paesaggio può”: Fabrizio Allegrini, Sofia Barbanti, Tiziana Ceccarelli, Maria Letizia Cecconi, Franco Cherubini, Laura De Felicis, Sara Forliti, Maria Morena Lepri, Alessio Mascagna, Amerildo Menditto, Andrea Natali, Marco Rossi, Giovanna Rossiello, Barbara Sarti, Liliana Scaffa, Silvia Scialanca, Biagio Stefani, Sonia Stefanucci e Alessandro Vagnoni. Con la partecipazione straordinaria dell’attrice Laura Antonini. Riprese video a cura di Marco D’Aureli. Comunicazione a cura di Simona Soprano.

(Domenica 3 aprile sarà la volta di Vitorchiano. Protagonisti il peperino e il medioevo, Escher e Brancaleone. Condurrà l’attrice Laura Antonini. “Pillole” e letture a cura del narratore Alessandro Vagnoni. Musiche Luciano Orologi. Interverrà il genius loci Plinio Vagnozzi. Intermezzi e “pettegolezzi” critico-narrativi di Ricci.)

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