Caos al Cup, la Asl tenta di fare chiarezza: “E’ possibile evitare di fare le code”

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Dopo giorni infuocati e costellati di polemiche, la Asl di Viterbo cerca di fare chiarezza sul caos al Cup in questi giorni.

L’Azienda, alla luce dei problemi dovuti al passaggio sul nuovo sistema ReCup, ha diramato un comunicato stampa in cui si spiega come evitare le code davanti gli sportelli a Belcolle.

“Regolarizzare e pagare le prestazioni già precedentemente prenotate e ritirare i referti da laboratorio analisi, oltre ai metodi tradizionali, anche i cittadini della Tuscia possono utilizzare le moderne tecnologie che la Regione Lazio ha messo a disposizione”. Ma quali sarebbero queste tecnologie?

La Asl spiega che: “Nello specifico, pagaOnline è un’infrastruttura di pagamento della Regione Lazio, integrata con il Sistema dei pagamenti pagoPA dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), che consente ai cittadini di effettuare pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione e, in particolare, di regolarizzare le visite o le prestazioni strumentali precedentemente prenotate, prima di accedere in struttura, riducendo il tempo di permanenza nella stessa”.

Si può pagare direttamente sul sito web pagaOnline (https://pagaonline.regione.lazio.it/pagaonline/), dal portale Salute Lazio (https://www.salutelazio.it/), ma anche presso le tabaccherie con circuito SISAL.

Attraverso la piattaforma, LazioESCAPE, invece, l’Azienda fa sapere che “E’ possibile scaricare i referti di analisi di laboratorio gratuitamente. Il servizio è disponibile in ogni momento della giornata e in qualsiasi giorno della settimana, da qualunque dispositivo connesso alla rete internet, senza la necessità di mettersi in coda allo sportello. Per poter scaricare il referto, basta richiedere al Cup le credenziali al momento della prenotazione della prestazione al punto prelievi di cui si ha necessità. La consultazione del referto è accessibile per 45 giorni dalla data di rilascio, collegandosi al sito www.salutelazio.it e consultando la sezione “Il tuo referto con un click”.

Infine la Asl, toccato con mano il concreto rischio, invita tutti i cittadini assistiti, nel caso in cui non ci fosse una effettiva necessità, a recarsi presso gli sportelli Cup non accompagnati per evitare possibili assembramenti nel rispetto delle norme di distanziamento sociale di prevenzione al COVID-19.

1 commento

  1. C’è da sapere chi é lo scienziato che partorisce, poichè questo è un parto della scienza, certe idee! È un dipendente Asl? Magari uno di quelli del bollino antifascista? Comunque: si trovi un lavoro invece di fare certe figure inverosimili, è meglio!

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