L'ex commissario straordinario per l'emergenza Covid è finito sotto inchiesta e dichiara: "non so nulla"

Caos attorno ad Arcuri, indagato per peculato dalla Procura di Roma

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Questa mattina il quotidiano “La Verità” riporta una notizia choc. L’ex commissario straordinario scelto dal Governo Conte sarebbe finito nel registro degli indagati per via dell’indagine sulle mascherine.

L’amministratore delegato di Invitalia aveva chiuso un accordo da 1,25 miliardi di euro con la Cina per la fornitura di mascherine. All’arrivo in Italia, una parte di queste mascherine, era priva della certificazione obbligatoria. Subito c’è stato un arresto e sono state prese misure interdittive per quattro persone. E ora c’è anche Domenico Arcuri sotto le grinfie della magistratura, giustamente.

Come riportato da “La Verità” sarebbe indagato per peculato e appropriazione indebita insieme al suo ex collaboratore Antonio Fabbrocini. Arcuri comunica “di non avere notizia di quanto riportato dal suddetto quotidiano” e precisa che continuerà “a collaborare con le autorità inquirenti nonchè a fornire loro ogni informazione utile allo svolgimento delle indagini”.

Una cosa è certa, una volta finita la pandemia, saranno molte le teste a cadere.

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