Caos rifiuti, proclama da Roma: “Tutto va bene, madama la marchesa”. Ma diteci come sta lavorando l’impianto di Viterbo!

Secondo la Regione "tutto procede a gonfie vele" riguardo l'emergenza rifiuti. Ma a noi, qualche dubbio rimane

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camion rifiuti

sagginiDopo la cura da cavallo propinataci dal parente stretto della potente erba officinale Valeriana (l’assessore regionale Massimiliano Valeriani), che ieri ha affermato con toni trionfalistici che lo smaltimento forzato nelle discariche del Lazio – non si nomina Viterbo, ma c’è il sospetto che le discariche di Viterbo facciano in pieno la loro parte – “sta procedendo bene com’era nelle previsioni(!)”.

Oggi, invece, proprio sulla piaga nascosta dietro l’orecchio destro del nostro povero ronzino, leggi discariche super sfruttate, si è tenuto un incontro al vertice delle mosche cocchiere. C’era il moscone cocchiere Costa e le mosche cocchiere Zingaretti, Raggi e Di Maio. Le cronache dei soliti giornalisti, che osservavano con il binocolo il povero e stremato ronzino che non ce la faceva più, dicono che tra la mosca Raggi e il moscone Zingaretti non ci sono stati mai sorrisi, però entrambi erano impegnati sulla piaga del povero animale, per aiutarlo a sopportare il peso di quella massa enorme di rifiuti. D’altronde alle mosche cocchiere non si deve e non si può chiedere di più. Loro sanno fare solo questo…

Quello che ci piace di questi incontri – e di questi ragionamenti – è che si parla sempre in generale di discariche e di monnezza che parte dalla capitale, ma mai che si citi il nome di una delle città del Lazio che si è prestata a fare sversare le tonnellate di rifiuti. Viterbo, ad esempio, ci si guarda sempre dal nominarla. Come se a Viterbo non arrivassero gli automezzi per lo sversamento (solo ieri pomeriggio – eravamo davanti all’ impianto – abbiamo visto e fotografato dieci camion in entrata…). Ma forse, chissà, è un gioco al mistero voluto, per evitare magari che si scopra che Viterbo è in testa alla graduatoria della monnezza importata! Siamo sicuri che il carico è stato equamente diviso tra tutte le discariche del Lazio?

Siamo certi che ancora una volta non siamo stati noi di Viterbo a tirare fuori dagli impicci l’ ineffabile Raggi “delle meraviglie”? Ci piacerebbe, a noi e ai viterbesi, che qualcuno (a cominciare dal sindaco Giovanni Arena, che oggi – comunque – un segnale forte lo ha finalmente dato alla Regione) rispondesse una volta per tutte ai nostri interrogativi e ci tranquillizzasse sul futuro delle nostre discariche, che – finissero per essere riempite –  per noi sarebbero dolori! Domanda peregrina, infine, alle mosche cocchiere: “Avete mai sentito parlare di Termovalorizzatori?”. Uno è quello dove vorreste mandare una parte della monnezza di Roma, e si trova in Svezia, a Stoccolma. Tenetelo presente…

 

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