I consiglieri Minchella (Fdi), Erbetti (Movimento 5Stelle) e Ciambella (Pd) chiedono una regolamentazione sulla costruzione di capannoni avicoli

Capannoni avicoli a Grotte S.Stefano, Minchella (Fdi): “Inquinamento e rischi per la salute”

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La consigliera Martina Minchella (Fdi)

Costruzione di nuovi capannoni avicoli a Grotte Santo Stefano: se ne è parlato in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale di Viterbo. Durante la seduta, l’assessore all’Urbanistica Ubertini ha dato lettura delle richieste di un imprenditore agricolo per la realizzazione di nuove costruzioni avicole in quell’area, dove già si trovano 120 impianti di quel tipo, come ha ricordato la consigliera Martina Minchella (Fratelli d’Italia) nel suo intervento.

L’assessore all’Urbanistica Ubertini

“Discutiamo di PUA sempre in modo abbastanza asettico, come fossero degli atti dovuti – esordisce la Minchella – Io non voglio ledere il diritto di nessuno e allo stesso tempo non sono contraria a chi pensa di investire sul nostro territorio, anche se voglio capire come questo viene fatto. Quello di Grotte Santo Stefano è già un territorio che dal punto di vista ambientale parte un po’ svantaggiato – prosegue la consigliera – gravida intorno al territorio l’impianto di Casale Bussi e ha già una quantità di allevamenti avicoli di numero consistente, circa 120″.

minchella “Io penso – aggiunge la Minchella – che dovremmo fare una riflessione per capire come noi arriviamo alla votazione di questi PUA e cosa il Consiglio e la giunta devono fare di qui ai prossimi mesi. Penso che si debba fare un interlocutorio con la Regione Lazio, dato che c’è un problema che rischia di incidere sulla salute pubblica, come i fitofarmaci. Dovremmo riflettere anche su questo, perché gli allevamenti intensivi comportano inquinamento delle falde acquifere, delle acque superficiali e del sottosuolo e dal punto di vista dell’aria, con conseguenti rischi per le vie respiratorie. Dobbiamo gestire queste richieste con coscienza”, conclude la consigliera.

Sulla medesima linea anche Massimo Erbetti (5Stelle), che chiede all’assessore all’Urbanistica Ubertini cosa ne sia di queste costruzioni nel momento in cui l’attività di operatore agricolo cessa. “Le costruzioni che fine fanno? Restano sul territorio? Il soggetto poi ha l’obbligo di riportare la struttura in modalità che rientri nella normativa normale?“, domanda Erbetti. “Magari tra venti anni non ci saranno più le aziende agricole e saremo pieni di capannoni abbandonati che nessuno userà più”, continua il consigliere.

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La consigliera Luisa Ciambella (Pd)

Prima del voto finale per l’approvazione della richiesta, interviene anche la consigliera del Pd Luisa Ciambella. “E’ necessario regolamentare, capire quanto territorio è utilizzato per questo tipo di attività e quanto queste attività rispettano le salute dell’aria e dell’acqua – spiega la Ciambella sempre e comunque valutandolo nella giusta ottica di compromesso, che non deve essere mai a ribasso della salute”.

Alla fine, la questione si chiude con la maggioranza dei voti a favore della costruzione dei nuovi capannoni avicoli, senza l’intervento dell’assessore all’Agricoltura Salcini richiesto dalla Minchella, che avrebbe potuto fornire ulteriori delucidazioni sul tema del regolamento.

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