Carabiniere sindacalista punito perché intervenuto sulla stampa. Conestà (Mosap): «Solidarietà al collega, qualcuno deve iniziare a studiare la materia sindacale»

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«E’ per certi versi tragicomico quanto accaduto al collega dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Mancuso, nonché segretario provinciale di Viterbo del sindacato militare NSC, per il quale il suo comando di appartenenza ha chiesto la sanzione disciplinare perché intervenuto sulla stampa in qualità di Dirigente Sindacale, senza autorizzazioni dei superiori. Con tutto il rispetto per i colleghi Carabinieri, qui qualcuno nelle stanze alte, deve iniziare a studiare un po’ di materia sindacale».

Lo dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap), con il quale Giuseppe Mancuso era intervenuto in un comunicato congiunto sulla stampa viterbese, in cui si chiedeva di rivalutare l’inserimento della Tuscia in zona rossa per evitare problemi di ordine pubblico che, di fatto, si sono poi verificati.

«Un Dirigente Sindacale non necessita di autorizzazioni per intervenire su qualsiasi argomento, anche quelli meno graditi all’Amministrazione di appartenenza. D’altronde – sottolinea Conestà – i sindacati oltre che per tutelare i lavoratori, nascono anche per denunciare fatti e situazioni che spesso i vertici tacciono per connivenza. Insieme agli amici e colleghi del Nuovo Sindacato Carabinieri, auspico nel buon senso del Comandante Generale Teo Luzi. Al collega sindacalista Giuseppe Mancuso – conclude – possa giungere tutta la solidarietà del Mosap».

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