Carceri invivibili, sovraffollamento da codice rosso

A Viterbo ogni 100 detenuti ce ne stanno 22 di troppo. A Rieti ancora peggio. Ma Civitavecchia è un inferno

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Carceri sovraffollate in tutta la regione.

Prendendo in considerazione i dati messi a disposizione dal Garante dei detenuti del Lazio, aggiornati al 31 maggio 2019, la maggior parte delle carceri sono invivibili.

Tra queste, la casa circondariale di Civitavecchia, con 508 detenuti su 357 previsti dalla capienza massima, mostra un tasso di affollamento del 142 per cento. A seguire Viterbo con Mammagialla che ospita 570 detenuti su 431 come massima capienza: la percentuale si ferma al 122%.

Rieti, con 384 detenuti totali su 295 di capienza massima, arriva al 130 per cento di sovraffollamento.

In media, in tutta la regione, il tasso di affollamento si attesta al 124%.

Sono numerosi, tra l’altro, gli stranieri presenti. In tutte e tre le carceri citate. Infatti, più della metà dei detenuti è di origine straniera: 211 a Rieti, 282 a Civitavecchia e 291 a Viterbo.

Un trend ben diverso dalla media regionale che si ferma invece sul 39,4% di stranieri.

 

 

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