Cascate di Chia, il Parco organizzato sta per diventare realtà

Gli obiettivi principali sono quelli di creare un parcheggio, sistemare i sentieri, aggiungere aree ristoro e in generale creare un vero e proprio Parco adatto a tutti

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©SimoneChiani

Dopo anni nei quali più volte è stato sollecitato chi di dovere a dare una svolta all’assurda situazione delle Cascate di Chia, lasciate allo stato selvaggio e al turismo incontrollato, si vede finalmente la luce; una grande quantità di tempo dovuta anche alla lenta burocrazia regionale.

Ecco cosa comunica il Consiglio di Gestione del Dominio Collettivo-Università agraria di Chia:

“Un risultato importantissimo arrivato dopo un lavoro durato oltre quattro anni.

Siamo felicissimi di comunicare che a breve terminati gli ultimi passaggi burocratici, potremo finalmente inaugurare questa nuova realtà per il nostro territorio.

Le Cascatelle del Fosso Castello, meglio conosciute come quelle di Chia, negli ultimi anni hanno visto un crescendo di popolarità.

Molti turisti amano passeggiare immersi tra la natura e i numerosi reperti di civiltà antiche, che popolano tali luoghi.

L’intera area che si estende dalla Torre di Chia alle dette Cascatelle ricade interamente all’interno dei terreni di proprietà del Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Chia, che da anni lavora per valorizzare la zona e i detti reperti storici, i quali senza un’adeguata manutenzione e controllo rischiano di andare persi per sempre.

Un lavoro iniziato con la precedente Amministrazione, che ringraziamo, e che l’attuale, a quasi un anno dall’insediamento, con caparbietà ha portato quasi a termine.”

Poi spiegano, in dettaglio:

“Il progetto dell’Ente è quello di creare, in primis, un’area di servizio per l’accoglienza di chi arriva e la sosta dei veicoli, così da evitare il parcheggio selvaggio sulla provinciale Ortana, che ha causato diversi incidenti, e successivamente allestire delle zone destinate a servizi con elementi di arredo amovibili ed ecocompatibili come, ad esempio, area giochi, di ristoro, percorsi guidati, spazi per picnic ed altro.” Ricorderanno, in molti, le lamentele dovute alla chiusura di una delle due entrate, sull’Ortana.

“Al fine di realizzare tutto ciò il mese scorso, dopo aver ricevuto le autorizzazioni dalla Regione Lazio e dal MIBACT, l’Ente ha promosso una manifestazione per creare un Associazione che ha come scopo quanto sopra detto.

In considerazione di quanto sancito dalla Legge 168 del 20 novembre 2017, all’articolo 2, che sancisce che la Repubblica tutela e valorizza i beni di collettivo godimento in quanto elementi fondamentali per la vita e lo sviluppo delle collettività locali, il Comitato promotore della “Promo Chia” costituito dagli Utenti aderenti alla manifestazione su menzionata e dall’Ente hanno optato per la creazione di una Cooperativa di Comunità, le quali sono un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi, è un modello che crea sinergia e coesione in una comunità, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni rispondendo così ad esigenze plurime della comunità di appartenenza nel nostro caso a Chia.

Inoltre sempre nell’ottica della valorizzazione dei luoghi l’Ente ha aderito all’Associazione DMO (Destination Management Organization), vincitrice con il progetto presentato “La Francigena e le vie del gusto in Tuscia”, cha ha come fine di lavorare ad un piano che prevede, per la prima volta, la sinergia di realtà pubbliche e private ( 21 comuni virtuosi della Tuscia, 23 aziende d’eccellenza, 17 tra le associazioni di categoria più rappresentative, associazioni sportive, partner individuali che ha il sostegno del Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma, l’Università degli Studi della Tuscia e inoltre dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, coordinate dalla tour operator Promotuscia, che ringraziamo.

Premesso tutto ciò a poco meno di un mese dalle elezioni per il rinnovo del consiglio Comunale nel nostro Comune di Soriano nel Cimino, ci farebbe piacere avere dai Candidati a Sindaco/a, Roberto Camilli lista Soriano Novo, Sante Alibrandi lista Soriano Bene Comune, Valeria Bruccola lista Cambiare Soriano, idee, proposte e suggerimenti che vadano ad integrare ed arricchire i nostri progetti nell’ottica di uno sviluppo e miglioramento dell’intero territorio non solo di Chia ma dell’intero Comune di apparenza.”

Una svolta che sembra finalmente essere arrivata, per una zona che ha da dare molto all’intera Tuscia.

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