Caso Arcuri: decisivo il risultato dell’autopsia

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ronciglione

La verità del caso Arcuri potrebbe nascondersi nei risultati dell’autopsia, attesi per la prossima settimana, dopo l’attenta analisi dei Ris. La famiglia di Maria Sestina, morta dopo una caduta dalle scale a Ronciglione, è in attesa di chiarimenti riguardo la dinamica che ha portato al decesso della figlia. Non ha mai nascosto i dubbi riguardo il compagno da subito sospettato.

Unico indagato, infatti, rimane il fidanzato, Andrea Landolfi, che potrebbe essere scagionato o inchiodato dagli attesi risultati. La maggiore difficoltà, per i Ris, sarebbe stata la diversificazione tra le ferite provocate dalla caduta e quelle mediche, formatesi in seguito ai tentativi di salvarle la vita, dai medici dell’ospedale Belcolle. La caduta dalle scale di Maria Sestina Arcuri è avvenuta verso le 2 di notte, ma la morte per il trauma celebrale, si è verificata nelle prime ore del mattino.

Il reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri ha effettuato anche un sopralluogo dell’abitazione dei due ragazzi ponendo sotto sequestro l’auto di Andrea Landolfi. Con quel mezzo, lui e Maria Sestina Arcuri, avevano raggiunto un pub in cui sono stati visti discutere poche ore prima della caduta.

Molte le accuse e le testimonianze piovute sul ragazzo: in televisione si è spesso scavato nel suo passato. Tanto da richiamare la presenza, in sua difesa, della madre e la nonna di Landolfi che ha confermato di avere essere stata lì al momento della tragedia. L’avvocato del pugile, Luca Cococcia, conferma quanto possano essere decisive le prossime ore per il suo assistito.

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