Caso Arcuri: l’autopsia preoccupa Landolfi

Novità per il Caso Arcuri, la ragazza che perse la vita a Ronciglione in seguito a una caduta dalle scale

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Novità per il Caso Arcuri, la ragazza che perse la vita a Ronciglione in seguito a una caduta dalle scale. Sin da quel noto weekend di febbraio, il fidanzato di Maria Sestina, Andrea Landolfi, è rimasto l’unico sospettato della morte della ragazza. E nonostante i vari tentativi di difendersi anche attraverso la televisione nulla sembra essere cambiato. Anzi, le novità portate dall’autopsia, non fanno che peggiorare la situazione del pugile dilettante.

Da sempre, Andrea Landolfi, ha raccontato di una caduta accidentale avvenuta a casa di sua nonna che conferma la versione. Inoltre, il ragazzo racconta di essere caduto a sua volta insieme a Maria Sestina Arcuri per evitare il peggio. Poi, sempre secondo il 30enne, la 26enne si sarebbe rialzata per andare a dormire. Verso le sei del mattino, i forti dolori hanno portato alla morte della donna, nonostante i tentativi di soccorso avvenuti a Belcolle. La disperata corsa in ospedale da parte dei sanitari ha portato a varie operazioni che non sono riuscite a migliorare la situazione.

Le carte del medico legale, che ha analizzato il corpo della vittima, parlano di una dinamica particolarmente diversa. Le ferite della ragazza sarebbero compatibili, piuttosto, con una caduta dall’alto. Come se Maria Sestina Arcuri, in pratica, fosse stata lanciata dalla ringhiera al pianerottolo inferiore. Non ci sarebbero segni di rotolamento, normale conseguenza di una caduta dalle scale. Al momento rimane tutto al vaglio degli avvocati delle due famiglie che aspettano anche i risultati dei rilievi dei RIS che hanno analizzato per due volte la casa di Ronciglione, scenario della tragedia.

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