Caso CREA: Parlato rientrato in Italia, ad accoglierlo la Finanza

Salvatore Parlato, di cui si è parlato molto in questi giorni, è tornato da alcune ore in Italia dopo la sua vacanza alle Maldive.

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Salvatore Parlato, di cui si è parlato molto in questi giorni, è tornato da alcune ore in Italia dopo la sua vacanza alle Maldive. Il presidente del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’ analisi dell’’ economia agraria), sul quale la procura di Roma ha aperto un’ inchiesta, era atteso ieri sera all’ aeroporto di Fiumicino dalla Guardia di Finanza, che gli ha notificato l’ ordinanza disposta dal Gip della capitale, che lo assegna agli arresti domiciliari.

La misura cautelare nei suoi confronti era in sospeso da martedì, da quando i militari delle Fiamme Gialle avevano consegnato le prime quattro. Una ha raggiunto il direttore generale dell’ente Ida Marandola, reclusa in casa da cinque giorni. Le altre tre erano indirizzate ad altrettanti funzionari del CREA, per i quali è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I reati ipotizzati dalla Procura di Roma sono abuso d’ufficio, peculato e falso. Negli atti dell’ inchiesta si parla di “gravi irregolarità nella gestione del CREA”, che andrebbero dalla scelta della nuova sede e all’affidamento dei servizi di trasloco e facchinaggio fino alla mancata riduzione del canone di locazione di due immobili.

Nel corso delle indagini, avviate tra il 2016 e il 2017, sarebbero emersi anche “abusi nella procedura di stabilizzazione di alcuni lavoratori precari e nel pagamento di prestazioni professionali sulla base di incarichi di collaborazione affidati a due persone che in realtà non hanno svolto alcuna attività”.

Sulla delicata e complessa inchiesta intervenne nei giorni scorsi anche il ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, visto che è il suo dicastero a vigilare sull’ ente. “Le vicende giudiziarie del Crea – sottolineò Centinaio – mi hanno lasciato molto sorpreso. Sto valutando tutte le soluzioni, tra cui il commissariamento. Tuttavia ricerca e programmi vanno avanti”.

Ieri il ministro ha ribadito con un tweet: “Settimana prossima affronterò la questione Crea, perché la ricerca viene prima di tutto e perché voglio tutelare chi ci lavora con passione e serietà”.

Salvatore Parlato, 46 anni, siciliano di Lentini, oltre ad essere presidente del CREA, è anche presidente della Talete, la società che gestisce il servizio idrico integrato per 58 comuni del viterbese e per tre comuni della provincia di Roma.

Nonostante Talete non abbia a che fare con l’operazione della Finanza, è inevitabile che lo scossone giudiziario incida in qualche modo anche sugli equilibri della società di via Romiti.

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