Caso Ficoncella, verifiche sui pagamenti per la concessione

Dopo il blitz dell'altro giorno di carabinieri e Asl Rm4 al sito termale della Ficoncella

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Dopo il blitz dell’altro giorno di carabinieri e Asl Rm4 al sito termale della Ficoncella, le attenzioni sarebbero tutte concentrate sul pagamento per l’ottenimento della concessione dello stesso sito avvenute negli anni passati.

Su questo starebbero lavorando gli inquirenti dei carabinieri, su mandato della Procura della Repubblica, per verificare la regolarità di quei pagamenti. Intanto emerge che l’indagine della magistratura inquirente è nata da un esposto presentato dal presidente nazionale del Codacons Carlo Rienzi che, il mese scorso, era stato ospite della struttura ed aveva ripreso col suo telefono cellulare una situazione incresciosa. I gestori della Ficoncella infatti volevano far pagare a tutti i costi il biglietto d’ingresso ad un giovane disabile. Qualcuno dei gestori si era avvicinato a Rienzi strappandogli il telefono che poi è sparito nel nulla. Subito intervenne la polizia, ma dopo qualche giorno lo stesso Rienzi si è presentato dai carabinieri ed ha stilato un formale esposto proprio sulla regolarità della gestione del sito.

Sembra invece che gli ispettori della Asl non abbiano trovato nulla di irregolare sotto l’aspetto igienico sanitario. L’indagine comunque prosegue e non è escluso che possa emergere qualche altra novità nei prossimi giorni.

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