I gestori della Ospita srl confermano che non furono effettuati tamponi prima dell'arrivo nella Tuscia, ma per qualcuno i tamponi erano stati effettuati...

Caso migranti: quei tamponi non effettuati, le fake news della sinistra viterbese e le incredibili dichiarazioni della Ospita Srl

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Arrivati, non arrivati. Positivi, non positivi. Alla fine i migranti nella Tuscia sono arrivati e 3 di loro sono risultati positivi al tampone per il Covid-19.

Tutto ciò era ampiamente prevedibile, dato che 12 immigrati tunisini giunti a Latina ed appartenenti allo stesso gruppo di quelli arrivati nella nostra provincia 2 giorni fa erano risultati anch’essi positivi. Nonostante quanto accaduto a Latina, che doveva essere un campanello d’allarme, i migranti hanno varcato sempre due giorni fa l’ingresso del viterbese senza essere stati prima analizzati tramite il tampone naso-faringeo. Fatto di una gravità inaudita, soprattutto perchè i profughi hanno girato per tre piccoli paesi e sono venuti a contatto con operatori sanitari e non. Se non scoppieranno mini-focolai sarà solo per miracolo e soprattutto per l’attenzione con cui sono stati attivati i protocolli sanitari.

Come diavolo è possibile che, dopo aver messo in ginocchio il Paese proprio per fermare il virus, il Viminale faccia in modo che in una provincia a zero contagi arrivino migranti riconducibili a link di contagio senza aver effettuato neanche uno straccio di tampone?

Evidentemente i funzionari del ministro Lamorgese devono aver fatto lo stesso ragionamento di Giulio Cuore, presidente della Ospita srl. Secondo lui “In questo momento sono più pericolosi alcuni turisti, non controllati, che non i migranti, che vengono sempre monitorati”.

Ebbene sì, secondo Cuore i migranti verrebbero “sempre monitorati”. Ma dato che vengono sempre monitorati, che il signor Cuore allora ci spieghi come abbiano fatto due di loro a scappare proprio dal Cas gestito da lui e dalla sua società.

Insomma, se questi sono coloro che dovrebbero garantire che il soggiorno dei migranti avvenga in sicurezza stiamo messi male.

Ma in tutto ciò, mentre la comitiva di migranti era ancora trincerata all’interno dell’ex convento di Valentano, alcuni politici della sinistra radical chic viterbese avevano iniziato i soliti e noiosissimi sermoni sull’accoglienza. Qualcuno, per la precisione un consigliere comunale d’opposizione all’interno di Palazzo dei Priori, si era spinto anche oltre, dicendo che le affermazioni di Bigiotti e del centrodestra a riguardo della situazione erano “vomitevoli”. Sempre lo stesso consigliere affermava (prima di essere smentito dai fatti e di fare perciò una figura ‘da cioccolataio’) che il numero degli immigrati era esiguo e che, essendo anche risultati negativi ai test, la destra viterbese stava solo cercando di cavalcare odio e paura.

Peccato che, mentre il consigliere (che il sindaco Arena giusto qualche mese fa soprannominò ‘consiglieretto’) faceva tali affermazioni per screditare la giusta protesta di sindaci e cittadini, la stessa Asl avesse specificato come non vi fosse al momento (due giorni fa n.d.r.) alcuna certezza poiché a Belcolle erano in attesa dei referti. Parlare in quel momento era quindi di per sè inutile, in quanto non potevano neanche essere trapelate indiscrezioni certe dall’azienda sanitaria viterbese.

Chissà, forse il ‘consiglieretto’ è stato informato male? O forse, pur di infangare l’avversario politico – grande must della sinistra – si era fatto ingolosire dalla pubblicità mediatica non appena qualcuno gli ha riferito che tra i migranti non c’erano positivi? Non lo sapremo mai. Sta di fatto che il consigliere in questione è stato prima rimesso al proprio posto direttamente dal sindaco di Valentano Stefano Bigiotti e, prima ancora, rimesso al proprio posto dalla stessa fake news da lui lanciata. Sì, una delle stesse fake news che la sinistra dice aiutino la destra a cavalcare la politica dell’odio razziale.

Se c’è chi ha cercato di fare propaganda politica e mediatica con la storia dei migranti arrivati questa è di certo la sinistra. Mentre il centrodestra con i propri rappresentanti istituzionali lavorava per far sì che venissero svolti tutti gli accertamenti e svolgere il tutto in una parvenza di sicurezza, la sinistra difatti si limitava ad urlare al razzismo e a scimmiottare i cittadini che si preoccupavano. Poi però i migranti sono risultati positivi ed ora gli esponenti dalle dichiarazioni facili sono corsi a mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi per la vergogna. Meglio non immaginare cosa sarebbe accaduto se, a dover decidere, ci fossero stati certi consiglieri come sindaci.

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