Cassa integrazione in giacenza: oggi dovrebbero arrivare tutti i pagamenti

L'Istituto, fino a pochi giorni fa, doveva ancora liquidare quasi mezzo milione di richieste

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L’Inps ha, nei giorni scorsi e tramite il suo presidente Pasquale Tridico, assicurato che entro oggi, 12 giugno, saranno pagate tutte le casse integrazione ancora non liquidate, ben 419mila, per la precisione.

Un’attesa snervante, che ha fatto perdere la calma a decine di migliaia di lavoratori: ovunque, tutti noi nei nostri circoli sociali, abbiamo sentito di qualcuno che dopo un tempo davvero esagerato non aveva ancora ricevuto il denaro. L’istituzione della previdenza sociale si è sempre difesa attribuendo la colpa dei ritardi all’ “emergenza” e non a un malfunzionamento interno, e anzi elogiando il gran lavoro dei suoi dipendenti.

Il Governo aveva promesso, soprattutto con il decreto Cura Italia, un intervento tempestivo in questo senso. Ma i pagamenti sono in netto ritardo, e ormai accompagnati da moltissime polemiche.

L’istituto si è preoccupato inoltre di formare una nuova procedura, più rapida, per l’evasione delle nuove domande, che dovrebbe entrare in vigore dal 18 giugno. Inoltre la finestra di fruizione delle cassa integrazione ad oggi fino ad ottobre del 2020, così come previsto dal Decreto Rilancio, potrebbe essere estesa fino a dicembre

Oggi e nei prossimi giorni vedremo se queste promesse dell’Inps saranno rispettate o meno.

Nel frattempo, si registra un calo di almeno il 50% nelle richieste di CIG per l’ultimo mese, segnale molto positivo in vista di una ripresa economica del nostro paese.

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