Categoria salute: Viterbo quartultima nella classifica nazionale

Nella graduatoria stilata da Italia Oggi, la Città dei Papi si piazza al 103° posto su 107 province italiane.

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103 su 107.

Il piazzamento di Viterbo nella classifica stilata da Italia Oggi, per quanto riguarda la categoria salute, è decisamente preoccupante.

Il quartultimo posto nella graduatoria nazionale è una cartina tornasole inequivocabile, seppur ce ne fosse bisogno, delle pessime condizioni della sanità nella Tuscia, nonostante le energie e le belle parole profuse tra inaugurazioni, cocktails, tavole rotonde, simposi e visite guidate.

Aldilà della facciata di brillante vitalità, infatti, i dati parlano di altro, di situazioni gravissime che si consumano sulla pelle dei malati.

A partire dalle liste d’attesa interminabili che portano ad attendere a anche oltre l’anno per prestazioni o visite diagnostiche.

Stranamente, si potrebbe obiettare, visto c’è più di una determina aziendale mirata proprio all’abbattimento delle stesse: la 842 del 21.05.19; la 1380 del 06.08.19; la 1800 del 21.10.19, evidentemente qualcosa non è andata per il verso giusto.

Del resto, pure nella delibera 2203 del 31.10.19, alla pag.2 si evidenzia come si ricorra all’istituto delle prestazioni aggiuntive (un tempo  chiamate ‘straordinari’) anche per rispettare le liste di attesa, ma, nonostante gli sforzi ed il corrispondente cospicuo impegno economico, i pazienti continuano ad attendere per qualsiasi tipologia di visita e, nello stesso tempo, a curarsi fuori regione.

Negli ultimi tre anni la mobilità passiva della Asl di Viterbo, ovvero la “migrazione” di malati, è arrivata a sfiorare i 18 milioni di euro, una cifra apocalittica, pari ad una vera e propria emorragia economica.

Ora i deficit, le carenze, i più volte ribaditi ma sempre smentiti, sono stati messi nero su bianco e certificati da un’ autorevole indagine.

E’ definitivamente arrivato il momento di correre ai ripari, altrimenti i “buchi neri” della sanità viterbese rischiano di inghiottire la Asl e tutti i suoi dirigenti.

 

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