Yuri Cavalieri (Rifondazione Comunista) presenta il suo programma in vista delle elezioni di settembre

Cavalieri candidato sindaco per Civita Castellana: “I cittadini sono stufi di propaganda e false promesse”

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yuri cavalieri

Elezioni a Civita Castellana, il clima si scalda. Il capogruppo del partito di Rifondazione Comunista Yuri Cavalieri poche ore fa ha confermato la sua candidatura a sindaco.

“Crediamo che Civita Castellana possa risollevarsi dalla situazione attuale solamente grazie ad un radicale cambiamento politico ed amministrativo”, scrivono da Rifondazione Comunista.

Abbiamo raggiunto Cavalieri per porgli alcune domande riguardo la sua candidatura a sindaco.

La prima di queste riguarda il programma che Cavalieri intenderebbe portare avanti per Civita Castellana, in vista di un’eventuale elezione.

“Il nostro programma parte da un concetto semplice e chiaro: rimettere al centro della politica gli interessi collettivi del territorio e dei cittadini di Civita Castellana. La pura e semplice azione amministrativa non è più sufficiente, serve la politica e politica di qualità, la debolezza dell’amministrazione dimissionaria ha dimostrato che sulle cose importanti bisogna avere idee e progetti chiari. Per noi quindi al centro ci sono l’ambiente ed i beni comuni, la trasparenza amministrativa, il lavoro ed uno sviluppo sostenibile che sia inclusivo dei diritti e della salute dei cittadini. E poi un rapporto serio e corretto con i cittadini, che sono stufi della propaganda e delle false promesse”.

Cosa fare per cambiare la situazione a Civita Castellana e quali sono i problemi più urgenti da affrontare che la precedente amministrazione non ha colto?

“Partendo dai punti che ho citato prima, la prima cosa da fare è smetterla di essere proni a chi da Viterbo e da Roma vuole solo usare e sfruttare il nostro territorio. Quindi un netto ‘NO’ agli aumenti delle bollette Talete e ‘NO’ ai progetti esistenti per gli impianti di smaltimento dei rifiuti. Inoltre il comune deve essere parte attiva in difesa del nostro ospedale, a prescindere da chi governa in regione e per il riconoscimento del lavoro usurante ai ceramisti. Infine una serrata lotta all’evasione ed all’elusione delle tasse comunali, e con gli introiti ricavati bisogna rimettere in moto la macchina comunale tramite assunzioni del personale (specialmente di quello operativo), lo sblocco di lavori pubblici ormai fermi da anni e la creazione di un ufficio ad hoc per reperire fondi e bandi”.

In caso della vittoria del centrosinistra saresti d’accordo a dare appoggio col tuo partito?

“Ci auguriamo che siano gli altri a dover appoggiare una nostra amministrazione o presenza al ballottaggio. L’appoggio si dà sui temi e sulle azioni concrete, se queste sono in difesa di Civita e dei suoi cittadini e sono in linea con il nostro programma certo che sì, altrimenti no. Non siamo settari, vogliamo però che gli interessi collettivi siano prioritari rispetto a quelli particolari dei soliti noti. Quando abbiamo presentato la nostra mozione per il ‘no’ agli aumenti Talete, abbiamo votato anche insieme alla destra senza nessun problema, per il resto apparentamenti al secondo turno o l’appoggio ad una amministrazione da NOI sono decisioni democratiche che si prendono con le assemblee di circolo”.

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