Riceviamo e pubblichiamo

C’è anche Viterbo al salone del libro di Torino

32^ edizione del “Salone internazionale del libro” di Torino (9-13 maggio), universalmente riconosciuto come uno dei maggiori eventi editoriali del mondo

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comune di viterbo
Due autori e una casa editrice; questa la delegazione editoriale viterbese alla 32^ edizione del “Salone internazionale del libro” di Torino (9-13 maggio), universalmente riconosciuto come uno dei maggiori eventi editoriali del mondo. La viterbese Tiziana Agniteli, grafologa forense, è coautrice, insieme alla psicologa siciliana Angela Cannarozzo di “Scegliere la felicità” (Pathos edizioni; 12 €), un distillato sull’esistenza reso attraverso la strategia del dialogo. Il dialogo è un format che vanta precedenti illustri, i “dialoghi di Platone” e il “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo” di G. Galilei; in questo caso il dialogo coinvolge due signore colte quarantenni che decidono di praticare la conversazione come strategia per elaborare le esperienze della vita e portarne alla luce gli aspetti subliminali. Le autrici mostrano come attraverso il dialogo sia possibile rovesciare il rapporto con quello che solitamente intendiamo per “esperienze”; le esperienze non consistono affatto negli avvenimenti che ci capitano ma nel modo in cui li guardiamo e in ciò che sappiamo trarne.
Il viterbese Giuseppe Guastini è invece presente con un testo specialistico: “Costruire il curricolo per competenze” (Europa edizioni; 16,90 €); “il libro degli insegnanti”, come recita il sottotitolo. Il libro consiste in una fusion che unifica la ricerca teorica con l’usabilità da manuale pratico e facilita la costruzione di percorsi di insegnamento-apprendimento secondo il paradigma inclusivo.
Annulli Editore, vivacissima casa editrice di Grotte di Castro, fondata nel 2005 da Giuseppe Annulli, è specializzata in ciò che si potrebbe qualificare come editoria del territorio. In quattordici anni di attività AE ha sviluppato un ricco catalogo di opere storiche, narrative, filosofiche etc. che ha ormai raggiunto la massa critica di vera matrice culturale. Per questo Annulli Editore non è più un raccoglitore ma un seminatore di talenti.
Agnitelli, Guastini, Annulli; che la buona sorte vi accompagni.
Anna Maria Stefanini

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