Celebrati i 50 anni della parrocchia dei SS. Valentino e Ilario e l’apertura della Porta Santa

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VITERBO- Un punto di riferimento importante per un quartiere dove nessuno si deve sentire mai solo. La parrocchia dei SS. Valentino e Ilario di Villanova ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno. È trascorso mezzo secolo da quando, l’11 aprile 1971, l’allora vescovo di Viterbo Luigi Boccadoro, con decreto vescovile,  affidò la parrocchia di Villanova all’amatissimo e compianto don Armando Marini, nel giorno di Pasqua.

La nuova Parrocchia fu dedicata ai SS. Valentino e Ilario, martiri ed evangelizzatori della Tuscia.
Il quartiere, posto alla periferia di Viterbo,  si stava ampliando e la chiesa ancora non esisteva.

La Santa Messa veniva celebrata  in una cappella privata, a Villa Cecchetti, poi in un locale in affitto che è diventato oggi una pizzeria, posto nella piazzetta di Villanova.
I fedeli accorrevano sempre numerosi e si stringevano intorno a quel nucleo identitario che si stava pian piano formando con la forza della fede e della solidarietà.
Iniziarono a fiorire molte attività: dalla scuola dell’infanzia alla scuola di calcio; dai corsi musicali al Grest.

Nel 2013, grazie a S.E. il vescovo Lino Fumagalli, sono iniziati i lavori di costruzione della nuova Chiesa e la riqualificazione dell’intero complesso parrocchiale con i fondi messi a disposizione dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), 8 X MILLE alla Chiesa Cattolica e con i fondi della Diocesi e della Parrocchia stessa.

La Chiesa fu dedicata ai Santi Martiri Valentino e Ilario e l’altare consacrato per il sacrificio eucaristico. Il 13 giugno 2020 invece si sono conclusi i lavori di riqualificazione del Centro Pastorale che oggi mette a disposizione ambienti ampi e  luminosi : il teatro, l’oratorio, una grande sala conferenze e aule per il catechismo, oltre alla palestra ai campi di calcio.
Dal 2012 don Emanuele Germani divenne prima pro parroco e poi  parroco di Villanova.

In concomitanza con la lieta ricorrenza del 50esimo anniversario,  si è celebrato ieri, 11 aprile, alle ore 18, presso la chiesa dei SS. Valentino e Ilario, il solenne rito dell’apertura della Porta Santa.

Presenti alla cerimonia, che è stata trasmessa in streaming, il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, il senatore della Lega Umberto Fusco e i cavalieri dell’ordine di Malta.

Celebrare il giubileo significa anzitutto convertirsi e dimostrare la propria fede,
affinchè il Signore ci dia il dono del perdono reciproco, dell’unità, della pace per tutta la comunità.

In questi cinquant’anni, oltre ai fedeli, tante persone hanno costruito la ormai solida realtà parrocchiale di Villanova: dai vescovi Mons. Boccadoro, Mons. Tagliaferri e Mons. Chiarinelli ai Parroci e i Sacerdoti che hanno servito la comunità (don Armando e don Bruno Marini, don Gianluca Scrimieri, don Mauro Manzoni, don Santino Giulianelli, don Marco Petrella, don Dante Daylusan, don Emanuele Germani), ai diaconi, ai religiosi e ai laici, che, grazie alla loro dedizione, alla loro umanità e generosità e con il loro buon esempio,  hanno arricchito la vita della Parrocchia.

Per questa felice circostanza, il Papa ha concesso a tutti i fedeli, in questo anno 2021-2022,  l’indulgenza plenaria con la remissione, dinanzi a Dio, di ogni pena temporale per i peccati.

“Per intercessione di tutti i Santi, Dio vi conceda il tempo favorevole per un sincero pentimento”.

Anche le sacre reliquie dei Santi martiri Valentino e Ilario, per gentile autorizzazione del vescovo Mons. Lino Fumagalli, custodite nella Chiesa Cattedrale, sono state portate, lo scorso sabato 10 aprile, in Parrocchia ove resteranno per alcuni giorni per la venerazione e la preghiera dei fedeli.

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