Celleno, apprezzamenti per la rappresentazione “Cinegalery”

Il tema della libertà, non era semplice da avvicinare con leggerezza ed ironia ma l'intento è stato colto pienamente.

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celleno vecchia
L'antico borgo di Celleno

La rappresentazione “Cinegalery”, della compagnia teatrale La Marroca, è andata in scena ieri sera sabato 22 giungo nella suggestiva cornice di Piazza Enrico Castellani, cuore della Celleno antica e suggestivo scenario del Borgo Fantasma.

Il tema della libertà, non era semplice da avvicinare con leggerezza ed ironia ma l’intento è stato colto pienamente. Un testo intelligente e divertente quello di Micaela Marziantonio che ha diretto un gruppo di attori non professionisti convincenti, capaci di tenere sempre alta l’attenzione del pubblico anche grazie ai tanti brani musicali che gli stessi attori hanno interpretato e a cui sono state affidate le riflessioni chiave del racconto.

La storia è quella di un gruppo di carcerati portati al cinema con un premio di buona condotta, che sveleranno a poco a poco le loro storie ed il loro carattere in un susseguirsi di simpatiche trovate e di battute originali. Tanti gli elementi umani chiamati in causa: il pregiudizio, il cinismo, il desiderio di cambiamento e naturalmente la libertà, che il testo di una canzone associa all’amore. Il finale, inaspettato, lascia elementi di riflessione molto attuali o forse antichi quanto l’uomo. Pensando ad un’altra vecchia canzone di un grande della musica e del teatro, Giorgio Gaber, viene naturale il parallelo con le sue parole: “…libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione…”

Si legge in un comunicato del Comune di Celleno.

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