Dopo mesi di tira molla finalmente la tanto attesa fumata bianca

Fin, la soddisfazione del consigliere Achilli: “Portare un centro federale in città è un’opportunità importante”

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matteo achilli
Matteo Achilli, consigliere con delega ai rapporti con le associazioni e le società sportive

Dopo mesi di lavoro, consigli comunali (con l’ultimo che è arrivato a toccare le 12 ore), è arrivata la tanto attesa fumata bianca: la piscina comunale verrà gestita dalla FIN, diventando così centro federale.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il consigliere Matteo Achilli, il quale non ha nascosto con noi la propria soddisfazione:

”Una decisione lunga, a tratti sofferta e che reputo positiva per la città. In qualità di delegato allo sport ho sentito una responsabilità ulteriore rispetto ad una scelta che impatta direttamente su una delle attività più amate dai viterbesi ed uno degli impianti più importanti di cui è dotata la nostra città. La FIN, anche nella sua natura pubblica e pubblicistica rispecchia quella esigenza di trasparenza e buona gestione che un’amministrazione ha il dovere di ricercare in una situazione simile.”

Secondo te come mai è stato impiegato così tanto tempo per approvarla?

“Da questo punto di vista se ne sono sentite tante. A me, in tutta sincerità, non hanno appassionato i vari “aspetti politici” di cui si è parlato nelle scorse settimane. C’è stato un confronto acceso e questo è anche fisiologico in una maggioranza che discute e che non è fatta di yes men. Anch’io mi sono assunto una responsabilità importante autosospendendomi dalla maggioranza. Un gesto significativo e simbolico, non tanto per la pratica della piscina quanto, più in generale, sulla necessità di discutere, condividere ed andare ad una conclusione che, in democrazia, passa necessariamente da un voto assembleare. Non ho condiviso i passi avanti e laterali che venivano fatti a più riprese e credo che anche questo atteggiamento, condiviso insieme al capogruppo  Marini e il consigliere Muroni, sia stato e sarà utile per il buon andamento e l’operatività dell’amministrazione comunale.”

Il centro federale è una possibilità di crescita sportiva ed economica anche per Viterbo, la piscina potrà ospitare gare e partite ad esempio, quanto ritieni importante tutto ciò anche a livello economico (parlando delle attività) per Viterbo in un periodo di crisi come questo?

”Portare un centro federale in città è un’opportunità importante per la crescita dello sport e della struttura stessa, è vero siamo arrivati lunghi e non con poche polemiche, però l’importante era dare certezze ai tanti cittadini che ci chiedevano risposte concrete e durature su uno degli impianti più importanti della città. È un provvedimento che porterà benefici a tutta la città. Sono convinto che il turismo sportivo, una volta rientrato il problema del COVID19 e tutti i protocolli e accortezze del caso, sarà un ulteriore risorsa per lo sviluppo cittadino, anche in virtù dell’avviciinarsi degli Europei del 2021 a Roma. In quest’ottica, avere un centro federale significa dare l’opportunità di far allenare anche grandi atleti e tanti giovani promettenti nel mondo del nuoto. In prospettiva, possiamo immaginare centinaia di giovani provenienti dall’Italia e dall’estero venire a Viterbo e questo, per la notorietà della notorietà della nostra città ma anche per la nostra economia sarà importantissimo. Accostare la nostra storia, le nostre tradizioni a possibili eventi di richiamo nazionale ed internazionale è certamente la strada da perseguire e sono lieto di aver dato il mio contributo su una scelta che potrebbe avere risvolti molto positivi per l’intera città nei prossimi anni.”

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