Parla il candidato sindaco Giovanni Scuderi.

“Centro storico ed economia reticolare per vincere la sfida del futuro”

111

Intervista-colloquio di Anna Maria Stefanini

‘Giovanni Scuderi, finalmente è arrivato il momento in cui il suo progetto per Viterbo ha preso forma e la “Lista Scuderi sindaco per Viterbo” è una realtà; nei nostri incontri precedenti abbiamo sempre parlato di argomenti specifici, dalle infrastrutture al commercio, dalla cultura alla scuola e così via. Ma lei ha una visione complessiva e globale per lo sviluppo di Viterbo?’

“Negli ultimi tempi – risponde Scuderi – si è andata affermando una teoria dello sviluppo, denominata economia circolare, che si ispira e imita i cicli fisiologici della natura. Si tratta di una prospettiva molto interessante. Personalmente, al momento, preferisco parlare di ‘città reticolare’ perché più facilmente praticabile in tempi brevi e medi. Il mio progetto per Viterbo sostanzialmente si articola su due livelli.
Il primo livello – sottolinea Scuderi – è quello dell’integrazione strategica di tutti i servizi e di tutte le infrastrutture che fanno capo all’amministrazione comunale: dalla viabilità alla raccolta dei rifiuti, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria ai servizi sociali e alla persona, dalla scuola alla cultura, dal decoro urbano ai grandi eventi. Il secondo livello, complementare al primo, riguarda essenzialmente lo sviluppo economico e consiste nella messa in valore delle vocazioni naturali del territorio e del sostegno all’impresa, incluse quelle – fondamentali – agricole e ricettive, delle professioni e del lavoro. Vocazioni, impresa, professioni e lavoro sono i quattro grandi pilastri sui quali intendo investire per la rinascita economica della città. Il centro storico è il cuore di Viterbo – afferma Scuderi – Da questo cuore che deve pulsare ed essere vivo e dinamico, ricco di offerte turistiche non solo per visitatori ‘fai da te’ ma anche per un turismo di livello, partono arterie, vene, capillari per il rilancio. La città con il più bel quartiere medievale d’Italia, la città delle mura, la città delle terme con l’acqua tra le meglio dotate di qualità terapeutiche, la città di santa Rosa, la città del primo conclave della storia, la città di Ferento e Castel d’Asso, la città dei musei e delle biblioteche, la città raggiungibile da Roma capitale, dal porto di Civitavecchia e dallo scalo di Orte è una città che dispone già di enormi vocazioni naturali che attendono soltanto di essere valorizzate. In questo scenario – continua Scuderi – l’impresa commerciale e ricettiva è chiamata a svolgere un ruolo strategico perché è un asset fondamentale che dà lavoro a centinaia di persone e perché è la principale interfaccia in grado di intercettare la circolazione turistica e redistribuire e far circolare in rete la ricchezza prodotta tramite la valorizzazione delle vocazioni che abbiamo citato. La ‘Lista Scuderi sindaco per Viterbo’ è la squadra che ha scelto di condividere con me questa generosa sfida per la rinascita. Permettetemi di farla conoscere: Sbandi Pierluigi, Mileto Anna Maria, Topi Angelo, Belli Alessandra, Dino-Guida Giorgio, Buccolini Susanna, Perandria Massimiliano, Torregrossa Carla, Di Clavo David, Formica Veronica, Falone Giuseppe, Achilli Alessandra, Signorelli Massimo, Barsanetti Andrea Cristina, Palumbo Rinaldo, Proietti Petretti Bruna, Agostinelli Luca, Panunzi Roberto, Marsella Francesca, Muja Pellumb, Di Caprio Domenico, Della Casa Maria Teresa, Fantini Rosa. A tutti loro vanno i miei più sentiti ringraziamenti e sono certo che ai miei presto si aggiungeranno anche i ringraziamenti dei viterbesi”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui