Tra le proposte, incentivi per residenti e attività, orari Ztl compatibili con le esigenze di cittadini e turisti, più controlli sulla movida

Centro storico, il piano di rilancio del Comitato di S.Pellegrino: “Stop all’immobilismo”

193
san pellegrino

Il rilancio del centro storico di Viterbo costituisce uno dei veri temi “caldi” per la città, su cui le varie amministrazioni hanno continuato a interrogarsi – e scontrarsi – a più riprese nel corso del tempo. Diverse le soluzioni messe sul tavolo per ripopolare e riqualificare l’area, anche di recente da Gianmaria Santucci di FondAzione, ma sembra mancare, ad oggi, una proposta che metta tutti d’accordo.

Anche il Comitato di Quartiere di San Pellegrino ha deciso di dire la sua, presentando all’amministrazione un progetto di rilancio del centro storico, elaborato da alcuni associati, esperti nel settore urbanistico.
“Lo proponiamo ai nostri iscritti e agli amministratori perché sia di stimolo ad un dibattito tra cittadini ed istituzioni, allo scopo di porre fine all’attuale immobilismo, che mortifica il centro storico della città”, si legge sulla pagina del Comitato.

Di seguito alcune delle proposte estratte dal piano:

  • Destinazione degli introiti della tassa di soggiorno al centro storico e, di questi, una parte considerevole nelle zone che versano in condizioni di degrado. Detti fondi dovrebbero essere utilizzati per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria indispensabili per restituire il necessario decoro alle vie e alle piazze;
  • Implementazione delle capacità e delle competenze da parte dell’azienda Viterbo Ambiente che rendano possibile pulizie contestualizzate alle reali condizioni della città, per es. i vicoli, oppure derattizzazioni ove necessario o pulizia del guano dei piccioni o la pulizia delle caditoie;
  • Realizzazione di piccoli lavori di risanamento e restauro lungo le principali vie e piazze come manutenzione ordinaria e straordinaria dei lastricati e delle pavimentazioni con monitoraggi periodici fissi;
  • Uso di diserbanti naturali per es. sale, oppure programmazioni annuali di falciatura per eliminare l’annoso problema delle erbe infestanti nella città antica. Tali azioni dovranno svolgersi con monitoraggio ed interventi periodici fissi e garantiranno anche la qualità dell’Accoglienza per residenti e visitatori;
  • Installazione di nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti, oppure sostituirli con altri più capienti.
  • Studio e selezione delle zone “car free” del centro storico, per es. la zona monumentale, Piazza della Rocca, Piazza San Faustino e la SS. Trinità con il ri-posizionamento extramoenia del numero dei parcheggi liberati;
  • Orari zone ZTL compatibili con le esigenze di tutti i cittadini e visitatori.

Altri punti salienti del Piano propongono di: “Riportare i servizi sociali nel cuore della città per ovviare al continuo spopolamento della città antica e realizzare il censimento delle case sfitte, al fine di dare le stesse in uso a giovani coppie, residenti, attraverso incentivi per i proprietari, affinché tali dimore non siano solo finalizzate ad alloggi temporanei per studenti o per attività non conformi alle necessità della città ma perché ri-portino stabilmente vita sociale e stimolino commercio di prossimità nel cuore di Viterbo”. E ancora, per garantire i controlli sulla movida, la “presenza di una macchina dell’Autorità Pubblica nei fine settimana nei luoghi preposti alla Movida, in primis Piazza S. Carluccio dalle 23.00 alle 02.00”.

Sul piano economico sono state avanzate invece le seguenti proposte:

Contributi a fondo perduto per chi volesse aprire una nuova attività produttiva o riqualificarne una all’interno del Centro Storico (di botteghe artigiane o artistiche, di negozi di produzione artigianale e/o vendita al dettaglio di prodotti agroalimentari tipici, nonché di spacci vendita di aziende agricole locali). Sostegno per i primi 24 mesi di attività anche di concerto con il Fondo di Garanzia a cui il Governo Nazionale rimanda nel Family Act. Per quanto riguarda le nuove aperture, l’idea è quella di fornire un sostegno economico suddiviso in tranche trimestrali anticipate che consentano all’artigiano/commerciante/imprenditore di affrontare più serenamente l’avviamento dell’attività.

Istituzione Zone a Burocrazia Semplificata simili alle ZES (Zona Economica Speciale) per il quartiere di San Pellegrino e per il centro storico di Viterbo (gradiente economico diverso tra le due zone). Si tratta di ampie fasce del territorio nel quale si ha semplificazione amministrativa e la possibilità di accedere a forti sgravi fiscali. Le proposte di istituzione di ZES possono attualmente essere presentate dalle regioni meno sviluppate e in transizione così come individuate dalla normativa europea, ammissibili alle deroghe previste dall’articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Nell’ottica dei contenuti della ZES azioni relative alla semplificazione amministrativa ed agli sgravi fiscali potrebbero essere garantite dal comune nell’ottica dello sviluppo economico del quartiere. Per coloro che iniziano una nuova attività si potranno concedere specifici sgravi fiscali come la riduzione delle imposte sui redditi; la riduzione dell’imposta regionale sulle attività produttive; la riduzione dell’imposta municipale propria.

Incentivi di residenzialità. Il Comune di Viterbo potrebbe definire opportuni incentivi per chi sposta la propria residenza all’interno del centro storico, tali incentivi potrebbero riguardare la riduzione delle tasse e forme di sostegno alla residenzialità come, ad esempio, tessere gratuite per lì’utilizzo dei mezzi pubblici e tessere fortemente scontate per il parcheggio nei P+R adiacenti le mura;

Azioni a sostegno del rilancio turistico;

Incentivi e sgravi fiscali per alcune attività. Ad esempio favorire l’uso temporaneo e stagionale dei locali commerciali non utilizzati, incentivi per le attività che facilitano il riuso degli immobili, favorire lo sviluppo delle imprese culturali, artigianali, legate alle tradizioni viterbesi.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui