Centro storico in ginocchio! E storni e il mercato del sabato sembravano problemi insormontabili…

Bar, ristoranti, negozi, tutti chiusi fino a data da destinarsi e, con loro, famiglie in casa, stop al turismo e ad ogni manifestazione

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Da tempo si parlava di crisi per i negozi del centro storico di Viterbo. Dei tanti progetti per rilanciare il cuore della Città dei Papi, pochi si sono concretizzati. Ora, a causa dell’emergenza coronavirus, c’è la chiusura obbligata delle attività. Giornate lunghe, con le serrande abbassate, proprio adesso!

In primavera in genere, fra cerimonie, turisti, movimento, era un buon periodo per i commercianti. Negli anni scorsi, dopo la fiera dell’Annunziata, il centro si colorava con San Pellegrino in fiore.

Sono senza incassi da giorni ormai, i commercianti. Le collezioni di abbigliamento primaverile esposte si intravedono a malapena in questa spirale di buio e di vuoto che ha colpito Viterbo e il mondo.

Bar, ristoranti, negozi, tutti chiusi fino a data da destinarsi e, con loro, famiglie in casa, stop al turismo e ad ogni manifestazione.

Provvedimenti sacrosanti, perchè la pandemia dilaga e la salute è più importante di qualsiasi altra cosa, ma, certamente, dopo, non sarà facile ricominciare. Molti negozi, probabilmente, senza aiuti, chiuderanno definitivamente.

E siamo qui a rimpiangere i tempi in cui gli storni o lo spostamento del mercato dal Sacrario al Carmine sembravano problemi insormontabili.

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