Cerimonia commemorativa per i piloti di Montefiascone deceduti in servizio

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Montefiascone- Oggi, 4 agosto 2020, alle ore 10, presso il monumento all’Aviatore , sul lungolago di Montefiascone, si è tenuta la cerimonia commemorativa per i piloti montefiasconesi caduti Paolo Scoponi, Piero Giraldo, Gino Bartoli e Paolo Lozzi.

Il sindaco Paolini ha ricordato il colonnello Paolo Scoponi (pilota militare e collaudatore sperimentatore dell’aereonautica militare, impegnato nel 313esimo gruppo, deceduto in un incidente aereo a Codroipo il 12 dicembre 1988), il capitano Piero Giraldo (pilota militare dell’aeronautica militare nel 155esimo gruppo morto in un incidente aereo a Garessio il 18 novembre 1993), il tenente Gino Bartoli (pilota appartenente alla regia aeronautica e poi all’aeronautica militare, deceduto a Roma il 15 giugno 1954 per una malattia contratta in guerra) e il capitano dell’esercito italiano Paolo Lozzi (in forza all’Aves e deceduto in un incidente di volo a Tuscania il 23 gennaio 2014).

“Hanno dato la loro vita per la Patria, per servire la nostra nazione. Sul loro esempio, ciascuno di noi, nell’adempimento del proprio dovere, dovrebbe mettere il massimo impegno, pur nella diversità di orientamenti e ideologie.” Come ha ricordato monsignor Fabio Fabene, invitando tutti noi a camminare uniti, soprattutto in questi periodi difficili, per costruire una civiltà veramente umana.

Sua Eccellenza ha ricordato anche monsignor Lorenzo Chiarinelli, scomparso ieri.

Presenti, fra gli altri, oltre al sindaco Massimo Paolini e a Sua Eccellenza mons. Fabio Fabene, l’assessore comunale Fabio Notazio, i rappresentanti dell’Aeronautica militare, dell’Esercito Italiano, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Polizia Municipale, i familiari dei piloti caduti, il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Montefiascone e diversi iscritti e molte altre associazioni.

La cerimonia si è svolta all’aperto, nel pieno rispetto delle disposizioni anti Covid.

Ad una anno dall’inaugurazione del monumento dedicato alla memoria dei piloti, il sindaco Paolini ha ringraziato vivamente il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica generale di squadra aerea Alberto Rossi, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina per aver consentito a una folta rappresentanza di militari di presenziare alla cerimonia, sobria e solenne, che è stata anche un’ occasione per riflettere sull’importanza delle Forze Armate, come parte integrante e fedele della nostra nazione.

I militari di tutte le armi sono ammirati e rispettati dal popolo italiano per il ruolo che hanno saputo conquistare, nel corso degli anni, con la loro indiscussa competenza e il loro impegno, portando un contributo concreto alla nostra patria e assolvendo il compito a loro affidato dalla Costituzione, anche in casi difficili come nel periodo della pandemia.

Hanno dimostrato spirito di sacrificio, valori, impegno e competenza prodigandosi per la sicurezza di tutti. Hanno reso disponibili tutti i mezzi a loro disposizione per aiutare chi era in difficoltà.

L’Associazione Francigena, in particolare, ha donato un simbolico manufatto. Il Sindaco ha espresso, a nome di tutti, la vicinanza alle famiglie dei piloti deceduti. Durante la cerimonia, è stata deposta la corona d’alloro al monumento dei caduti ed è stato eseguito l’Inno Nazionale italiano.

W le Forze Armate!

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