Certificato “di libertà” per chi è vaccinato: l’apertura dall’Europa

La proposta, arrivata dal premier della Grecia, è stata piacevolmente accolta da Ursula Von Der Leyen e verrà discussa in sedi europee

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L’apertura arriva direttamente dai piani alti dell’Organizzazione Europea: Ursula Von Der Leyen apre alla possibilità di cominciare a impiegare una certificazione che testimoni l’avvenuta vaccinazione degli individui. L’idea è stata accolta da una proposta partita dalla Grecia (dal premier greco Kyriakos Mitsotakis); la Presidente della Commissione UE si è dimostrata molto favorevole in merito.

L’obiettivo sarebbe quello di permettere a chi è già stato immunizzato di poter viaggiare e spostarsi liberamente, anche all’estero, grazie al semplice possesso di un foglio-testimone.

A un giornale straniero la Von Der Leyen ha ammesso implicitamente che si sta lavorando in questo senso: si è, ora, alla ricerca di un “requisito medico” che dimostri l’effettiva vaccinazione.

Arriva dunque l’apertura dalla Presidente della Commissione UE: non rimane che aspettare le prossime settimane per verificare se anche il resto delle fazioni europee si diranno d’accordo.

Potrebbe aprirsi una nuova era e, in questo caso, anche una corsa folle dei più scettici verso un vaccino che significherebbe nuove libertà.

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