Chiesta, a gran voce, una corsia di marcia con semaforo su Strada Acquabianca. Il “giro del bavoso” crea troppi problemi

La situazione ha anche creato una piccola discarica su Strada Caselle. Come i nostri lettori ricorderanno, fummo noi a denunciare una discarica abusiva in Strada Caselle

383

L’interruzione al traffico della Strada Acquabianca, comincia a creare problemi e proteste. Questa mattina a La Quercia, ho svolto una piccola indagine, tra la popolazione e gli abitanti del luogo. Più di una persona, si mostrava preoccupata del fatto che non era stata ancora riaperta, e che ci saranno forse lunghe attese per la riapertura. Un negoziante della ridente frazione, che mi ha pregato di non mettere il suo nome, mi ha anche detto che il crollo è forse anche dovuto, al disboscamento della collina fatto due anni fa.

Nell’operazione furono tagliati diversi alberi e cespugli. Forse quegli stessi alberi, che con le loro radici, trattenevano il costone crollato. Un’altra persona che stava ascoltando, e che di professione fa il geometra, mi ha detto: “Per me basterebbe in via provvisoria, aprire una corsia di marcia, mettendo un semaforo, per fare un senso unico alternato. Questa soluzione consentirebbe il traffico, e non penalizzerebbe molti abitanti, e molti negozi di La Quercia”. Insomma, parlando con diverse persone, ho riscontrato molto malcontento e anche molte lamentele verso il Comune di Viterbo. La situazione ha anche creato una piccola discarica su Strada Caselle. Come i nostri lettori ricorderanno, fummo noi a denunciare una discarica abusiva in Strada Caselle.

Quella discarica è stata ripulita e il terreno recintato, e munito di telecamera. Ma adesso la discarica si è creata di nuovo, un poco più a monte lontano dalla telecamera. Qualcuno ha anche affisso un cartello, che non sappiamo quanto potrà fermare queste persone, che vogliono liberarsi dei rifiuti, senza dover faticare tanto. Infatti, la chiusura di Strada Acquabianca, per chi vuole accedere ai secchioni che si trovano a Colle Verde, obbliga gli abitanti di Strada Ellera, Strada Caselle e zone vicine a recarsi prima a Bagnaia, poi percorrere strada Pian del Cerro fino alla rotonda e poi percorrere un tratto di Strada Acquabianca, fino all’ingresso della lottizzazione Colle Verde. Un bel “giro del bavoso”, che purtroppo trasforma un compito che prima era semplice, in un lavoro coi fiocchi. Per tutti questi motivi si rende necessaria e urgente, una soluzione provvisoria con l’apertura di una corsia di marcia. Chissà se il Comune di Viterbo capirà i tanti problemi che genera questa situazione? Nessuno è disposto ad aspettare Natale per la riapertura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui