Cinema e Natale, è del “Pinocchio” di Garrone l’exploit nelle sale

Anche al Cine Tuscia Village tanti spettatori per il burattino - bambino. Una favola che incanta da sempre e, in questa versione, si avvicina con devozione al testo di Carlo Collodi

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Nel giorno di Santo Stefano, il film Pinocchio di Matteo Garrone è stato primo al botteghino, sfiorando 1,9 milioni di euro e superando così i 6,5 milioni di incasso complessivo.

Un dato che, unito a quello altrettanto positivo del 25 dicembre (oltre 1 milione di euro), fa di Pinocchio il maggiore risultato del Natale 2019.

Anche al Cine Tuscia Village tanti spettatori per il burattino – bambino.
Una favola che incanta da sempre e, in questa versione, si avvicina con devozione al testo di Carlo Collodi.

“Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” infatti è un romanzo per ragazzi scritto da Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista e scrittore fiorentino Carlo Lorenzini. Una metafora della condizione umana e una storia che, con i suoi personaggi, ha sempre emozionato.
Il povero Geppetto, per smorzare la propria solitudine, costruisce un burattino di legno che gli faccia da figlio. Per magia, la creaturina prende vita, desiderosa solo di diventare un bambino vero. Crescere, però, non è sempre facile, anzi spesso si dimostra un’ardua impresa. Grandi e piccoli hanno scelto il film Pinocchio, a Natale e Santo Stefano, ma anche altri, come quello di Ficarra e Picone, stanno ottenendo grande successo.

Il mondo magico del cinema resiste alla tv e ai computer…almeno nel periodo delle feste.

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