Cinghiali, Forza Italia chiede la caccia selettiva dal 4 maggio

298
cinghiali alla Coop di Viterbo
Alcuni cinghiali vicino alla Coop di Viterbo
Andrea Di Sorte, responsabile Enti Locali di Forza Italia, chiede di tornare alla caccia selettiva dal 4 maggio per arginare il problema cinghiali. Gli animali stanno infatti causando molti problemi nella Tuscia.
Di Sorte ha diramato un comunicato stampa a riguardo: “Mentre il Governo rinchiude in casa i cittadini italiani, ci sono specie animali che stanno prendendo sempre più spazio nell’ambiente urbano, con ripercussioni sulla vita sociale delle persone. Il riferimento è ovviamente ai cinghiali”.
“Stiamo ricevendo decine di segnalazioni di pericolo sia dal capoluogo viterbese ma anche dalla provincia. Non ultimo il caso di Orte, dove gli animali, liberi di vagare sulla superstrada, hanno provocato un violento incidente con un’automobile; per fortuna che il conducente non ha riportato danni, ma la sua autovettura è andata distrutta.
Una foto in cui si vede un branco di cinghiali nelle strade del viterbese
Il problema è molto grave ed ha due risvolti – spiega Di Sorte – uno di sicurezza urbana: ci sono ungulati che vivono ormai dentro i centri abitati, frequentano giardini di case in maniera regolare e minano la libertà di circolazione di molte famiglie. I sindaci sono disperati e non hanno alcuno strumento per risolvere il problema.
Il secondo risvolto è legato al settore agricolo, dove i danni da fauna sono da sempre un enorme problema per i nostri agricoltori. Con l’avvento del Covid-19, la conseguente crisi dei braccianti e l’arretramento dell’attività umana, certe specie animali, come i cinghiali, stanno intensificando i danni alle coltivazioni.
cinghiali via genova
Cinghiali in via Genova a Viterbo

In tutto questo – prosegue – assistiamo ad un grave ritardo della Regione Lazio, che ormai da più di 5 anni non riesce a riorganizzare il protocollo per risarcire le aziende dai danni o mettere in atto una benché minima forma di prevenzione.

Auspichiamo che, nella Fase-2 che partirà dal 4 maggio, sia consentita ed organizzata una caccia di selezione tramite l’ATC, garantita da standard di sicurezza adeguati: utilizzo di dispositivi di protezione interfacciale e distanziamento personale oltre 2 metri.
La selezione degli animali è da intendersi come attività strettamente connessa alla filiera agricola, in quanto attività in suo supporto, non servono decreti particolari.
Altri cinghiali avvistati nei pressi della tangenziale
Se non si provvederà a mettere in piedi questo genere di attività – conclude il forzista – la nostra provincia correrà il forte rischio di piangere presto qualche suo figlio. E questo sarebbe inaccettabile”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui