Cinghiali, la Regione autorizza 17 aziende della Tuscia ad abbatterli

Il via libera della Regione Lazio: si agirà soprattutto per salvaguardare il lavoro degli agricoltori

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Danneggiamenti alle infrastrutture agricole e in genere alle coltivazioni: le Aziende agricole della Tuscia non ne possono più. E’ per questo che, con una nota passata per l’ente Produttori Selvaggina, si era richiesto alla Regione di poter intervenire direttamente. E così è stato.

La Regione ha autorizzato 17 aziende agricole specifiche della Provincia Viterbese ad attuare il cosiddetto “prelievo in selezione” di quasi 900 esemplari di cinghiale. Un lavoro che, ovviamente, dovrà esser svolto da tutti coloro che sono in possesso delle abilitazioni necessarie.

La R. Lazio ci tiene a specificare che altri problemi potrebbero essere causati dalla Peste Suina Africana, a rischio diffusione nelle nostre zone soprattutto tramite carcasse di cinghiali morti, anche in decomposizione. Ci si raccomanda quindi di segnalare la presenza in strada di cadaveri di questi animali oltre che eventuali loro anomali comportamenti.

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