Cittadini per l’ambiente, incontro per contrastare il progetto del nuovo impianto di smaltimento dei rifiuti

Il progetto, voluto da Acea Ambiente, ha ottenuto il parere favorevole per la valutazione di impatto ambientale dalla Regione. Contrari alla realizzazione di questo impianto non solo i cittadini, ma anche l’amministrazione comunale di Borgorose ed il Comitato che ha organizzato l’incontro ieri a Spiedino

560
Rieti

Si è svolto ieri al bar La Duchessa di Spedino, un incontro organizzato dal “Comitato cittadino per la difesa del territorio ambiente e salute” contro la realizzazione di un impianto di “gestione rifiuti urbani speciali non pericolosi, mediante processo integrato di digestione anaerobica e compostaggio, con valorizzazione energetica del biogas” da realizzarsi nella piana di Spedino.

Il progetto, voluto da Acea Ambiente, ha ottenuto il parere favorevole per la valutazione di impatto ambientale dalla Regione. Contrari alla realizzazione di questo impianto non solo i cittadini, ma anche l’amministrazione comunale di Borgorose ed il Comitato che ha organizzato l’incontro ieri a Spedino.

“Accogliamo favorevolmente la nascita di un comitato serio e apolitico che ci accompagni in questa battaglia – aveva dichiarato nei giorni passati il sindaco di Borgorose e presidente della Provincia Mariano Calisse – e continuiamo nel nostro lavoro amministrativo per cercare di chiudere prima possibile e in maniera positiva questa situazione, ma nel caso in cui servisse alzare il livello di protesta ci rende più forti avere l’appoggio di gente seria che tiene al territorio”.

C’è grande preoccupazione e molto scetticismo per la realizzazione di questo impianto, soprattutto per quello che potrebbe essere l’impatto ambientale. Il progetto prevede il trattamento di 70.000 tonnellate all’anno di rifiuti provenienti da Roma e anche da fuori regione.

Bisognerà comunque attendere il pronunciamento del Tar sul ricorso presentato dal Comune contro il parere positivo di VIA (valutazione di impatto ambientale) emesso dalla Regione, l’autorizzazione integrale ambientale (Arpa e Provincia), il nulla osta degli enti proprietari delle infrastrutture stradali (A24 e SR578) e quello del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti (che aveva già espresso nel 2018 parere negativo).

“Sono stati giorni intensi e faticosi per me – sottolinea Calisse – ho avuto molti impegni istituzionali tra regione e provincia per l’unico obiettivo di bloccare la proposta dell’impianto di Biogas a Spedino ancora prima del nostro ricorso al Tar. Sto lavorando in silenzio, senza rispondere alle provocazioni, senza considerare le offese e le troppe chiacchiere che si stanno facendo rispetto ad un argomento così delicato. Ci lavoro in prima persona mettendoci la faccia come sempre e come sempre avendo la fiducia piena dei miei consiglieri e assessori e di tantissima gente per bene ed attenta. A tutti i chiacchieroni dell’ultima ora voglio dare un consiglio : continuate a sparlare, tanto vi sono rimasti pochi giorni – ha concluso il primo cittadino – perché tra poco e all’improvviso vi comunicherò in prima persona il buon esito di questa situazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui