Civita Castellana città cardioprotetta, Rotary Club e Croce Rossa donano tre defibrillatori

106

Ogni anno in Italia circa 80mila persone sono vittime di un arresto cardiaco e l’80% di questi casi si verifica in luoghi pubblici. L’arresto cardiaco può non essere letale solo se entro i primi minuti al soggetto colpito viene praticata la rianimazione cardiopolmonare attraverso un defibrillatore.

E’ per questo motivo che, grazie alle donazioni del Rotary Club Flaminia Romana Distretto 2080 e della CRI, all’interno del progetto “Civita Castellana città cardioprotetta”, tre defibrillatori completi di kit per cardio rianimazione sono stati installati in piazza Matteotti, in via Giovanni XXIII e nel piazzale antistante la chiesa di Sassacci San Luigi Gonzaga. Il progetto, avviato da circa due anni e presentato questo pomeriggio, porterà all’installazione di defibrillatori anche in altri punti strategici del territorio comunale.

Alla cerimonia di presentazione hanno preso parte il sindaco Luca Giampieri, il vicesindaco Matteo Massaini, l’assessore alle Politiche sociali Carlo Angeletti e il presidente del consiglio comunale Claudio Parroccini. Gli amministratori comunali hanno ringraziato il Rotary Club e la Croce Rossa perché grazie alle loro donazioni Civita Castellana diventerà un comune cardioprotetto. Presenti all’iniziativa anche il presidente del Rotary Club Flaminia Romana, Roberto Zavagnini e il presidente della Croce Rossa Italiana locale, Stefano Di Giovenale, oltre a diversi rappresentanti delle due associazioni. L’evento si è svolto nel totale rispetto delle norme anti-Covid.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui