Vittorio di Battista, padre di Alessandro, "rompe" il silenzio elettorale per dichiarare sui social cosa ha scelto di votare: un voto, il suo, decisamente sorprendente

Civita Castellana, il padre di Dibba stupisce tutti: al referendum vota “No” e alle comunali fa voto disgiunto

164

Il padre di uno dei grillini più ortodossi, ovvero Alessandro Di Battista, nella giornata di ieri ha deciso di “violare” (cosa ormai abbastanza normale per i politici, figuriamoci per i liberi cittadini) il silenzio elettorale per dichiarare sui social le sue scelte elettorali.

C’è da dire che le dichiarazioni hanno un po’ spiazzato tutti, ma Vittorio Di Battista è conosciuto per essere piuttosto fuori dagli schemi. In questa occasione, il suo è stato un voto decisamente sorprendente e variopinto: al referendum sul taglio dei parlamentari il padre del pentastellato ha infatti deciso di sbarrare la casella del “No”, e già questa scelta farà scandalizzare i sostenitori del Sì. Probabilmente il testo della riforma scritta dai 5Stelle non lo ha convinto.

Alle comunali di Civita Castellana, città dove ha il proprio seggio, Dibba senior ha praticato il cosiddetto “voto matto”, ovvero il voto disgiunto: la scelta per il candidato sindaco è ricaduta su Yuri Cavalieri (Rifondazione Comunista) mentre, per quanto concerne il voto di lista e la preferenza, la scelta è stata stavolta in linea con le aspettative: Movimento Cinque Stelle con preferenza al candidato Matteucci.

Come dicevamo, Vittorio Di Battista è una personalità stravagante, cosa che lo rende anche piuttosto interessante. Ecco infatti che, nelle ultime righe del suo commento, si può leggere testualmente: “Il tempo è buono e nessuno si azzardi a rompermi i coglioni”. Siete avvisati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui