L’analisi e le immagini della vittoria di Luca Giampieri

Civita Castellana, la festa del centrodestra in piazza e quei tre fattori decisivi (FOTOGALLERY)

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È sicuramente una vittoria storica quella sigillata oggi da Luca Giampieri, candidato sindaco del centrodestra a Civita Castellana. Lo confermano le immagini della festa di tutta la coalizione in piazza: dai rappresentanti in Parlamento ai membri dei direttivi dei tre partiti passando per i militanti ed i sostenitori, tutti davanti al Comune per festeggiare il trionfo di Giampieri.

Erano asserragliati all’interno dell’Hotel La Corte 23 gli uomini del centrodestra quando alle 18:00 dalla sezione numero 4 è arrivata la conferma della vittoria, accompagnata da un urlo di liberazione. I più impazienti di gioire l’Onorevole Mauro Rotelli e il senatore Umberto Fusco.

Parliamo apertamente di “vittoria storica” perchè sono successi in questa tornata elettorale tre avvenimenti che, fino ad oggi, non erano neanche immaginabili. Tre fattori che, oltretutto, fanno capire come siano cambiati forse inesorabilmente gli equilibri politici della città un tempo chiamata la “Stalingrado viterbese”.

Il primo: oggi per la prima volta nella storia politica di Civita Castellana, Fratelli d’Italia riesce a piazzare sullo scranno più alto del Comune un suo rappresentante. E pensare che, solo due elezioni fa, i meloniani avevano un consenso di appena il 10%, oggi, a distanza di 6 anni, i consensi sono arrivati al 23,49%.

Il secondo: proprio da questo dato, ovvero il 23% ottenuto da FdI, si estrapola un secondo clamoroso fattore. Infatti, per la prima volta da quando si presenta alle elezioni con questo nome, Fratelli d’Italia riesce a superare da solo il Partito Democratico, che dal 34,77% del 2014 passa al 22,04% di oggi. Un tracollo non di certo trascurabile.

Il terzo ed ultimo avvenimento epocale è invece questo: è la prima volta che un candidato della coalizione di centrodestra riesce a diventare sindaco al primo turno, senza passare dal ballottaggio. Un’impresa mai riuscita neanche al padre di Giampieri, ovvero Massimo, eletto per due volte ma sempre dopo essere passato dallo spareggio.

La somma di questi tre particolari addendi è una vittoria dolcissima per Luca Giampieri, ma anche per il leghista Matteo Massaini ed il forzista Claudio Parroccini. I loro saranno i tre nuovi e giovanissimi volti che ricopriranno le cariche più “alte” del Consiglio: il primo quella di sindaco, il secondo quella di vicesindaco ed il terzo quella di presidente del Consiglio. E se il trend rimarrà questo, il centrodestra civitonico potrà finalmente starsene tranquillo.

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