Civita Castellana, Turchetti: “Serve un cambio di passo e una giunta più politica!”

I leghisti civitonici si preparano all'incontro di giovedì e chiedono a Caprioli aggiustamenti

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Valerio Turchetti, presidente del consiglio comunale di Civita Castellana in quota Lega, in queste ore è sotto i riflettori per aver espresso i malumori, suoi e dei consiglieri di maggioranza, nei confronti del sindaco e della giunta. In particolare non hanno gradito che Caprioli abbia votato sugli aumenti Talete in maniera diversa dal mandato approvato dal parlamentino civitonico.

“Abbiamo aperto una discussione all’interno della Lega perché vogliamo che Caprioli rispetti le direttive del Consiglio e del partito. Niente di grave, sapevamo che il sindaco non era un politico”.

“Le mie esternazioni possono avere avuto un effetto dirompente – ammette – ma hanno creato l’occasione, dopo 7 mesi, di fermarsi a ragionare per poi ripartire”.

Al Pd civitonico che plaude alle sue critiche all’amministrazione replica, scoppiando in una risata: “Siamo al paradosso. I dem giocano su questa cosa, sperano sulla mia presa di posizione e la vogliono strumentalizzare. Quello che io dico è che vorrei un’amministrazione ancora più caratterizzata politicamente e una macchina amministrativa più veloce”.

Macchina, la cui struttura, è ancora quella della precedente amministrazione. “Quello che noi rimproveriamo è che a oggi non sono ancora stati apportati cambiamenti. Vogliamo una pianta organica differente, a partire dal segretario generale. Il nostro obiettivo è amministrare bene ma per farlo dobbiamo avere gli strumenti idonei. La macchina amministrativa è lenta, va snellita”.

Sull’ipotesi di rimpasto ammette: “Credo vada fatto. Non dico domattina ma, siccome vogliamo governare per 5 anni, ritengo che dopo sette mesi vada fatta una riflessione all’interno di tutto il gruppo che è molto coeso, anche con Fratelli d’Italia siamo molto solidali”.

Turchetti vorrebbe più politici e meno tecnici in giunta. “Nulla di personale contro l’assessore al Bilancio Gemma (un esterno) ma, subito dopo la vittoria alle urne, le deleghe vennero affidate in base a ciò che al momento ritenevano doveroso fare. E’ giunto il momento di un cambio di passo”.

Giovedì, alla presenza del numero due della Lega Enrico Contardo, il gruppo tornerà a incontrarsi. Sarà proposto un documento con la richiesta al sindaco Caprioli di apportare degli aggiustamenti all’esecutivo e alla macchina amministrativa.

“Dopo sette mesi dobbiamo cominciare a fare dei cambiamenti. Serve un cambio di passo! Altrimenti rischiamo di incappare negli stessi problemi su cui si è avvitato il precedente sindaco”.

 

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