La Città che muore torna ancora una volta sulla vetrina internazionale

Civita di Bagnoregio protagonista su National Geographic: “Può il turismo salvare la città che muore?”

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Turismo per Civita di Bagnoregio

“Civita di Bagnoregio su National Geographic!”, come spesso accade, è lo stesso primo cittadino bagnorese Luca Profili a divulgare la lieta novella che vede “La città che muore” ancora una volta protagonista del panorama internazionale.

Mentre si attende l’ultimazione della candidatura Unesco, il borgo collegato alla terra “da un filo” continua ad apparire su importanti riviste d’oltreoceano, stavolta su National Geographic.

“Può il turismo salvare la ‘Città che muore’ italiana?”. Con questo titolo si apre l’articolo anglofono firmato da Sydney Combs, che analizza ancora una volta la situazione del borgo “sospeso”, premiando il lavoro fatto dall’amministrazione Profili e dalle precedenti per convogliare l’interesse del mondo sulla piccola ma splendida Civita di Bagnoregio.

Dai tempi del terremoto, che nel 1695 convinse la maggior parte degli abitanti a fuggire, fino a oggi, il National Geographic ripercorre la storia della perla della Tuscia, illustrandone al mondo il suo passato grazie anche alle fotografie di Camilla Ferrari, personalmente ringraziata dal sindaco Luca Profili.

Immancabile, un passaggio finale per ricordare il prossimo obiettivo di Civita di Bagnoregio: la candidatura UNESCO, presentata dall’amministrazione con un dossier di ben 250 pagine che include anche la realizzazione di attrazioni turistiche limitrofe al borgo per accogliere, ancora di più, il grande e costante afflusso turistico.

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