Civitavecchia all’asciutto: Acea e Comune confermano l’emergenza idrica!

La conferma dalle misurazioni del Comune e di Acea guidato da Frascarelli nelle zone colpite dai disagi. Il consigliere: ''Alla fontanella di via Annovazzi niente pressione già alle 11 di una giornata normalissima''

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CIVITAVECCHIA – Nella zona medio bassa della città l’acqua non c’è. Sembrerebbe questo il verdetto delle indagini e verifiche svolte ieri dal consigliere comunale Giancarlo Frascarelli proprio insieme ai tecnici di Acea.

L’azzurro si è recato in alcune delle zone colpite dalla carenza idrica, specialmente nelle ultime settimane, e ha mostrato in un video che la pressione nella fontanella di via Annovazzi non c’è o quantomeno non è sufficiente. «La sofferenza delle zone centrali e della fascia medio bassa della città – ha assicurato Frascarelli – sarà verificata attentamente dai rappresentanti del Comune: Ernesto Tedesco è stato chiaro». La situazione in questi giorni non sembra essere migliorata con i cittadini ormai rassegnati a ricevere acqua solo nelle ore notturne e nella mattinata, mentre per i più fortunati i rubinetti continuano a fornire il prezioso liquido fino al pomeriggio. L’area colpita è quella al di sotto della Mediana, fino a Campo dell’Oro. Acqua a ore alterne e la rabbia cresce. «Qui – spiega Frascarelli da via Annovazzi – abbiamo verificato che non c’è pressione. È venuto il tecnico di Acea e ha messo misuratore. Oggi abbiamo materiale per poter dimostrare che in una giornata normalissima, a metà settimana, quando sicuramente non ci sono altri motivi già alle 11 non c’è pressione. Quindi – sottolinea il consigliere di maggioranza – hanno ragione gli utenti a lamentare la mancata erogazione idrica nei piani alti». Intanto un residente di via Leopoli lamenta disagi sin dai primi di giugno. Mesi difficili in cui l’acqua arriva tra le 3 e le 4 del mattino per poi andare via verso le 7.

«Siamo senza acqua da tre mesi – dice il cittadino – negli anni non è cambiato niente. Con Acea viviamo lo stesso disagio e dobbiamo prendere l’acqua dalle fontanelle». Per Frascarelli la soluzione risulterebbe semplice, specie dopo i rilevamenti di ieri. «C’è poca acqua – conclude – e qui il problema sta nelle mani di Acea che deve semplicemente mandare più acqua». I rilevamenti sembrerebbero infatti confermare l’ipotesi fatta nei giorni scorsi, ovvero che nel serbatoio di via Galilei non arriva abbastanza acqua per soddisfare la richiesta dell’utenza. Il sopralluogo Comune-Acea potrebbe quindi essere un valido strumento per dare una svolta ad una situazione che va avanti, a ore alterne, da quasi tre mesi nell’esasperazione degli utenti costretti a vivere l’estate senza acqua.

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