Il furto in una delle oreficerie più frequentate del centro di Firenze

Colpo da film: ladri rubano gioielli per mezzo milione (passando dalle fogne)

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Sono penetrati nella Firenze più oscura, dentro i cunicoli sotterranei delle fogne, passando sotto monumenti, vicoli, anfratti in quel tratto della città che da Ponte Vecchio si snoda sino a Piazza della Signoria. E poi sono entrati in una delle gioiellerie più frequentate razziando gioielli per più di mezzo milione di euro. Non è stato il colpo dei «soliti ignoti», anche se raccontare il furto subìto nella serata di venerdì al negozio Gold&Florence di via Por Santa Maria 23 R, nel cuore di Firenze, ha il sapore di un film. Stavolta però non ci sono stati errori: i ladri, quasi certamente professionisti, avevano preparato il piano nei minimi particolari e sono entrati nella gioielleria da un tombino delle fogne che la polizia stamani ha trovato aperto.

L’allarme e l’arrivo delle guardie giurate
L’orario esatto durante il quale i malviventi hanno agito non è ancora chiaro. Certo è che alle 21.30 nell’oreficeria è suonato l’allarme e sembra che poco dopo siano arrivate le guardie giurate. Hanno controllato la saracinesche, che erano perfettamente integre, è hanno pensato a un falso allarme, che a volte nei negozi si attiva per più ragioni. Così, dopo una breve ispezione esterna al negozio, i vigilanti sono tornati alla base. Senza però alzare la saracinesca.

Razzia dei tesori esposti in vetrina
Erano sempre in negozio i banditi? Non è da escludere. Anche perché i ladri hanno fatto razzia solo dei tesori esposti in vetrina o sistemati nelle vetrine del negozio. La cassaforte, invece, pare che non l’abbiano neppure sfiorata, forse (ma per ora è solo un’ipotesi) si sono accorti dell’allarme e sono fuggiti percorrendo a ritroso i cunicoli fognari per poi darsi alla fuga in una Firenze che poco dopo si sarebbe riempita di tifosi per festeggiare la conquista dell’Europa della Fiorentina che aveva appena battuto la Juventus. Solo stamani intorno alle 10 una commessa si è accorta del furto trovando il tombino delle fognature del negozio aperto e la vetrina ripulita da collane, monili e gioielli vari. Da quale parte della città siano entrati e poi fuggiti i banditi è ancora al vaglio degli investigatori. Che hanno anche incaricato alcuni tecnici di controllare la mappa delle fogne. Intanto gli investigatori hanno acquisito i video delle telecamere di sicurezza.

Fonte: Corriere.it

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