Comandante Camilli, siamo con te! Ma tu resta…

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Comandante Camilli
Il direttore Giovanni Masotti, foto di Erika Orsini

Sapevamo bene, ahinoi, che Piero Camilli – innamorato dei colori gialloblù, e l’ha dimostrato ampiamente – ne aveva le tasche piene. E a ragione. Prima, l’assurda penalizzazione della società e della squadra… La Viterbese, la scorsa stagione giunta alle porte della serie B, infilata in un girone “infernale” con disagevoli e costose trasferte nei posti più lontani, le polemiche, lo scontro con la Federazione, i disagi, i recuperi. Poi il vecchio dolente tasto della scarsa risposta dei tifosi – tranne poche centinaia di fedelissimi – che si recano allo stadio tutt’altro che in massa… Quindi, pure la disattenzione del Comune (cronica?) di fronte alla richiesta di Camilli di realizzare un nuovo campo di allenamento al Pilastro… Ce n’è abbastanza per far perdere la pazienza al Comandante, che minaccia di mollare e di lasciarci nelle peste. No, non lo fare… Resta con noi! Senza di te, sarebbe uno scatafascio. Un salto nel buio. Aiutiamolo, Viterbesi, a cambiare parere e umore. Riempiamo gli spalti e sosteniamo il cuore gialloblù! E Palazzo dei Priori si decida, una buona volta, a dargli retta! Ma tu, presidente, togliti queste brutte idee dalla testa! Che ci riserverebbe il futuro senza la tua guida e il tuo caratteraccio?

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