Come difendersi dal caldo, ascolta il tuo corpo

Alcune regole degli esperti per reagire alle temperature torride. Cosa mangiare e come vestirsi. Aria condizionata, attenti a bronchiti e asma.

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I metereologi dicono che dovremmo abituarci a estati sempre più torride. Ma questi giorni con temperature record ci hanno colti di sorpresa. Nessuno si aspettava un caldo così intenso, all’improvviso e in anticipo. Come difendersi? Sul web e sui giornali si trovano numerose ricette. Noi, sentendo i nostri esperti, abbiamo selezionato i migliori e più efficaci consigli per affrontare senza problemi, a parte copiose sudate, le ore più calde.

Quando il termometro sale, siamo per necessità costretti a modificare il nostro stile di vita. Si può far ricorso all’antica saggezza, quando non esistevano né l’aria condizionata né i ventilatori. Per esempio: fare attenzione alle ore nelle quali si esce di casa, oppure bere davvero tanto e spesso. Quindi evitare di percorre lunghi tratti di strada tra le 12 e le 18, cioè il momento della giornata con il caldo più intenso. E comunque mai senza aver coperto la testa o aver indosso occhiali da sole. Va ricordato che i raggi solari possono essere un pericolo per i nostri occhi che quindi vanno protetti. Chi ha viaggiato in Paesi dove l’estate torrida è la normalità e soprattutto si protrae a lungo, avrà notato che preferibilmente le persone si vestono di bianco o in generale di chiaro, con abiti non aderenti, di cotone, lino o fibre naturali. Evitate abiti scuri e di fibre sintetiche che con il caldo possono anche provocare fastidiose allergie.

Il sudore è la difesa del corpo al caldo, in quanto evaporando abbassa la temperatura. Ma se l’acqua espulsa non viene reintegrata, si rischia la disidratazione. È opportuno quindi bere molto, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno evitando le bevande gassate. Bisognerebbe bere in modo costante durante la giornata. Quando si percepisce la sete vuol dire che il corpo è già in deficit di acqua. Da evitare bevande troppo calde o troppo fredde in quanto nel primo caso aumentano la temperatura corporea, nel secondo possono provocare crampi e congestioni. Anche caffè e alcolici andrebbero limitati perché, come le bibite gassate, hanno un effetto diuretico e aumentano i liquidi espulsi dall’organismo che quindi non sono disponibili per il processo di raffreddamento.

Avrete sicuramente notato che il caldo crea una sorta di inappetenza dovuto ad un abbassamento del livello della glicemia. Per chi è a dieta questo è un aiuto importante per ridurre le calorie. Per tutti gli altri la scarsa fame è una sorta di consiglio che il corpo ci dà a non affaticare la digestione con cibi pesanti e ipercalorici. Largo quindi a tavola alla carne bianca e al pesce, alla frutta e alla verdura di stagione che contribuiscono a fornire liquidi. Andrebbero diminuiti i carboidrati ed evitate i cibi ricchi di grassi. Insomma basta ascoltare il proprio corpo per evitare ciò che è controindicato in estate.

Chi ha l’aria condizionata in casa o nell’ambiente di lavoro, dovrebbe evitare di esporsi direttamente all’aria fredda soprattutto quando si è accaldati. Prima dell’estate bisognerebbe controllare i filtri per verificare se devono essere cambiati. Questo è un accorgimento importante. I filtri sporchi sono dannosi ai polmoni.

Bisogna prestare molta attenzione agli anziani: misurate loro regolarmente la pressione e la temperatura corporea. Chi assume farmaci per diabete, ipertensione o altre patologie, dovrebbe consultare il medico di famiglia in modo da valutare se c’è l’eventualità di possibili reazioni causate dal sole e dalle alte temperature.

Per gli sportivi meglio astenersi da jogging e attività fisica nelle ore più calde della giornata.

La temperatura torrida, se si protrae anche di notte, rischia di trasformare il sonno in un incubo. Ma ci sono alcuni accorgimenti che possono essere adottati. A cominciare dall’uso di pigiami e lenzuola di cotone leggero e da una doccia fresca prima di andare a dormire. Gli apparecchi elettronici in casa andrebbero spenti, anche quelli in standby in quanto emettono comunque calore. Fate una cena leggera e privilegiate piatti freschi in modo da non dover accendere i fuochi o il forno.

Il condizionatore, specie con temperature intorno ai 40gradi, diventa indispensabile. Questo però non vuol dire che vada usato in modo indiscriminato. È un elettrodomestico “pesante” per la bolletta elettrica. Inoltre l’aria gelata in casa, con un forte sbalzo rispetto all’esterno, porta anche bronchiti, tosse e asma.

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