Sempre di più le strade chiuse a Viterbo, ma la cassa è vuota

Come stanno le Strade chiuse? Mancano i soldi per riaprirle. Tutto il mondo è paese!

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Il "tris" di strade chiuse a Viterbo

sagginiAgli inizi del mese di ottobre scrissi che Viterbo aveva fatto un bel tris con le frane. Infatti, come se gli eventi si fossero accordati segretamente, scrivemmo della frana di Strada Acquabianca, poi del muro di cinta di Villa Lante e dulcis in fundo, arrivò la notizia della chiusura di Strada Signorino.

A distanza di quasi un mese, siamo tornati sui luoghi dei “delitti”, e abbiamo trovato che la Strada Signorino è ancora chiusa, perché chi deve fare i lavori non li fa, e il Comune ha inviato anche una diffida.

Strada Signorino è chiusa da tempo

Ma ormai nessuno si spaventa più di una diffida. Così i lavori non vengono eseguiti, la strada è pericolosa per crepe nella massicciata del tufo, e il divieto di transito rimane attivo. Questo stato di cose arreca disturbo a tutti i cittadini che percorrevano questa strada giornalmente. Nel tempo di pochi minuti che sono stato su Strada Signorino per scattare qualche foto, ben dieci autovetture sono arrivate fin sotto alla sbarra che chiude la strada al traffico. Oggi quegli stessi utilizzatori devono fare un bel giro, che allunga il tragitto di circa un chilometro. Come se non bastasse siamo andati anche a vedere, se era stato fatto qualcosa al crollo del muro di cinta di Villa Lante. Ho saputo che il Ministero deve reperire i fondi. Questa frase tradotta per una facile comprensione diventa: “Siccome si devono aspettare gli stanziamenti del 2020, prima del 2020 non possiamo fare niente.”

Rimane la frana di Strada Acquabianca. Dopo la consegna di Simone Triburzi, nella mani del prefetto dott. Giovanni Bruno della petizione dei commercianti di La Quercia, finalmente sulla rupe sono arrivati i rocciatori e ieri hanno anche distaccato una protuberanza nel tufo che era già lesionata. Oggi il lavoro di questi specialisti proseguirà per mettere in sicurezza tutta la rupe. Dopo si deciderà sulla riapertura, in funzione di quello che è stato scritto nella relazione. Non stiamo bene. Non stiamo bene per niente. Troppe cose sono trascurate a Viterbo.

Rocciatori in azione su strada Acquabianca, ma la riapertura dovrà attendere

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