“Commissariare il settore rifiuti della Regione”, Fusco domani ufficializza la richiesta in Senato

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Commissariare la Regione.

La proposta della Lega, già annunciata durante il consiglio comunale straordinario alla notizia della proroga al 26 aprile, dopo l’ordinanza che posticipa la scadenza dei viaggi della ‘monnezza’ a Viterbo addirittura fino al 30 giugno assume carattere nazionale.

Già nella giornata di ieri, a Palazzo Madama, il senatore Umberto Fusco è intervenuto sulla problematica denunciando “questa vergogna perché non possiamo diventare la pattumiera del Lazio. Viterbo e il suo territorio devono essere rispettati”.

E nelle prossime ore la richiesta di commissariamento, già presentata dai rappresentanti della Lega in consiglio regionale, “sarà ratificata direttamente al Governo” assicura Fusco che domani in aula al Senato rappresenterà “la problematica dei rifiuti che attanaglia il territorio di Viterbo ma anche di tutta la regione”.

Perché spiega “la portata della problematica e delle criticità che ne conseguono è palese. Roma non ha più possibilità di smaltimento, Frosinone stessa situazione, Latina è già commissariata. E’ evidente il fallimento del presidente Zingaretti, perciò per risolvere il problema l’unica strada è il commissariamento del settore rifiuti della Regione”.

“Non possiamo accettare, Viterbo nello specifico, una simile invasione di rifiuti. Sembrava un’emergenza temporanea invece con un’ulteriore ordinanza prosegue fino al 30 giugno. Impensabile una cosa del genere, inaccettabile” tuona.

“Dobbiamo pensare anche al futuro e, oggi come oggi, qual è il futuro?” chiede il senatore e prosegue: “I termovalorizzatori che c’erano a Roma sono fermi dal 2016, un vero piano rifiuti non c’è. A Frosinone hanno riempito il sito di Rocca Secca, Colleferro è esaurito, proseguendo così rischia anche Viterbo. Non vogliamo da padroni diventare garzoni!”.

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